Nella classifica web dei "Luoghi del Cuore"del Fai è davvero a un passo dal podio La presidente Torregrossa: «Non disperdiamo i voti per ottenere il contributo» Ma come si fa, in concreto, a sostenere il Tempio della Congregazione Olamdese Alemanna? Tutti quanti, minorenni e maggiorenni, italiani e non, possono aderire gratuitamente al censimento I Luoghi del Cuore. La partecipazione avviene attraverso: 1) l'accesso al sito www.iluoghidelcuore.it, iscrivendosi e segnalando il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna. Per ora il Tempio é nominato in tre modi diversi: Tempio della Congregazione Olandese Alemanna, Chiesa degli Olandesi e chiesa degli Olandesi (scritto minuscolo): il problema é stato segnalato e verrà presto risolto senza incidere sulla votazione:tutti i voti saranno fatti confluire insieme. 2) La compilazione della cartolina disponibile in tutte le filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo. 3) La delegazione livornese del Fai a Villa Henderson, in via Roma. 4) la compilazione di moduli di raccolta firme nei punti Fai: reception del "Tirreno", galleria Blob Art in Corso Amedeo, profumeria-estetica "Dorama" in via Cimarosa, libreria Belforte in via della Madonna, Museo di Storia Naturale di Villa Henderson, libreria Amedeo Nuova, libreria Gaia Scienza in via Di Franco, Bottegone Alpes Piazza Cavallotti e profumerie Armonia. di Alice Barontini wLIVORNO Almeno nella classifica web il primo posto é davvero a un soffio: poche decine di voti dividono il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna, a tutti meglio noto come Chiesa Olandese, dal podio del censimento "I Luoghi del Cuore" promosso dal Fai (Fondo per l'ambiente italiano) in collaborazione con Banca Intesa San Paolo. Alle segnalazioni effettuate via internet, aperte fino al 31 ottobre, andranno però aggiunte quelle che saranno realizzate attraverso i moduli di raccolta firme e le cartoline distribuite nelle filiali di Banca Intesa San Paolo. Una macchina che - grazie all'appoggio dei Lions, dell'attivissima associazione Livorno delle Nazioni e di numerose realtà cittadine tra cui Fi.da.pa. - sta dando i primi frutti. Tanto che la delegazione di Livorno si dice soddisfatta del risultato finora raggiunto. «Quest'anno - spiega Valeria Torregrossa - abbiamo deciso di seguire alcuni consigli proposti dalle linee guida dei Luoghi del Cuore del Fai e unire le forze suggerendo ai livornesi di segnalare un particolare bene, in modo da non disperdere voti come successo nelle scorse edizioni, durante le quali Livorno non ha mai raggiunto risultati significativi. Del resto, già in passato, molte delegazioni italiane hanno adottato questa strategia e, solo per limitarsi alla Toscana, la formula si è dimostrata vincente: Pisa e Lucca, infatti, che avevano concentrato le forze su un unico bene, sono arrivate rispettivamente al decimo e terzo posto conquistando, per quanto riguarda la Chiesa di Santa Caterina di Lucca, addirittura un contributo da parte del Ministero dei Beni Culturali». La scelta della delegazione livornese, grazie all'interesse di numerose realtà cittadine che si sono confrontate direttamente con essa, è ricaduta sulla Chiesa degli Olandesi: un simbolo della tolleranza e della multietnicità alla base della nascita di Livorno, che però è ormai preda del degrado. Il Tempio, in pieno centro città, è infatti in uno stato disastroso ma, se salvato, potrà essere utilizzato per attività culturali (concerti, convegni, mostre...) restando aperto al culto per poche, simboliche, occasioni. «Purtroppo i beni da salvare sono tanti - prosegue Torregrossa - e in ogni prossima edizione ci impegniamo a puntare i riflettori su uno di essi, dalla Fortezza Vecchia alle Terme del Corallo, cercando sempre di individuare reali possibilità per raggiungere risultati concreti. Anche quest'anno, come é ovvio, ciascuno può votare liberamente il suo luogo del cuore, esprimendo anche più di una preferenza». « Sarebbe tuttavia un peccato - conclude la presidente del Fai livornese - non fare squadra e disperdere voti, lasciandoci così sfuggire un'occasione unica che, finora, non si era mai presentata: la possibilità concreta, vista l'ampia rete di sostenitori, di salvare un bene che è patrimonio della nostra città. Possiamo davvero farcela, questa volta»