Gli stranieri in città promuovono l'arte, bocciano strade e trasporti. E spendono 5,4 miliardi all'anno PUÒ accettare le lunghe file per visitare musei e monumenti, i prezzi troppo alti e la mancanza di servizi igienici in città, ma considera insopportabile l'insistenza dei venditori ambulanti, il traffico, la sporcizia e l'inefficienza di autobus e metropolitana. Il turista straniero, una risorsa che vale il 3,8 del Pil romano spendendo 5 miliardi e 300mila euro l'anno solo nella provincia di Roma, è un visitatore esigente che, però, mette la Capitale al primo posto tra le città più belle d'Italia. È questo il quadro che emerge dalla ricerca elaborata da Eures per Federalberghi su un campione di mille stranieri in visita a Roma. Chi arriva nella Città Eterna da un altro Paese lo fa quasi esclusivamente per fare turismo culturale, richiamato dal fascino storico della Capitale, viaggia in prevalenza in coppie o con la famiglia, resta 4 o 5 giorni spendendo circa 775 euro per l'intero soggiorno. La maggior parte ha apprezzato la bellezza della città programmando di ritornare nei prossimi anni. Roma ha superato le aspettative del 42,8 dei turisti intervistati. I più soddisfatti sono i russi e i norvegesi mentre gli asiatici si rivelano i più esigenti, oltre il 7 si è dichiarato deluso. Il cibo, l'accoglienza e il clima, pur apprezzati, non sono nulla in confronto all'impatto con il patrimonio artistico considerato dal 78,4 degli intervistati la migliore esperienza vissuta in città. Tra un museo e l'altro, però, gli stranieri fanno anche shopping, comprando soprattutto prodotti enogastronomici e souvenir. Il 13 dichiara di non aver vissuto nessuna esperienza negativa durante il soggiorno romano. Chi si lamenta, invece, lo fa soprattutto per i venditori ambulanti (13,8), il caos stradale (12,9) e la scarsa pulizia della città (12,2). Molto sentito il problema delle informazioni turistiche. Il 23,4 degli stranieri, soprattutto gli americani e gli asiatici, considera fondamentale potenziare la rete di info point. Tra le attrazioni a pagamento Colosseo e Musei Vaticani sono quelli più frequentati con il 95,8 e il 67,3 di presenze. Pochi, invece, quelli che scelgono il Maxxi (9,3) e il Vittoriano (8). Villa d'Este e Villa Adriana a Tivoli sono gli unici siti fuori dalla città. Fontana di Trevi, Pantheon e piazza di Spagna sono i monumenti gratuiti più amati mentre solo il 7,7 è stato all'Auditorium. Ancora bassi i livelli di attrazione dei parchi a tema. Il più visitato è lo Zoomarine con il 5,7 di presenze, ma è Rainbow-Magicland, con il 72,9 di turisti soddisfatti, quello che piace di più.
"Traffico, sporcizia e abusivi": Roma vista dai turisti
Una ricerca di Eures per Federalberghi ha intervistato mille stranieri in visita a Roma. I turisti stranieri, che spendono 5,4 miliardi all'anno, sono esigenti e richiedono servizi igienici e informazioni turistiche. Il patrimonio artistico è considerato la migliore esperienza vissuta in città, ma anche il cibo e l'accoglienza sono apprezzati. I venditori ambulanti, il traffico e la sporcizia sono le principali critiche. I monumenti gratuiti come Fontana di Trevi e Pantheon sono amati, mentre solo il 7,7% dei turisti è stato all'Auditorium. I parchi a tema sono poco visitati, con lo Zoomarine che è il più visitato con il 5,7% di presenze.
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