Regione, ancora modifiche al documento dopo quelle a favore degli edifici religiosi CINEMA e teatri trasformati in centri commerciali, palestre e uffici. Stalle e magazzini di campagna riadattati come abitazioni. Dopo le cubature permesse alla Chiesa e agli altri enti religiosi in deroga agli standard urbanistici, ieri sono spuntati nuovi emendamenti al Piano casa in discussione alla Pisana. Così modificato il documento assesta altri colpi al territorio, demolendo consolidate tutele. UN VERO e proprio insulto alla cittadinanza e agli interessi della collettività», accusa Luigi Nieri, capogruppo di Sel alla Regione. «Le nuove norme sui cambi di destinazione d'uso spiega il consigliere consentono la trasformazione di cinema e teatri, fino ad oggi salvaguardati da specifiche norme a tutela dell'interesse pubblico di questi spazi, in centri commerciali, uffici e palestre. Una scelta che conferma il disinteresse e il disprezzo di questo centrodestra per ogni forma di attività culturale e sociale». Ancora. «Un emendamento denuncia Nieri prevede la possibilità di ampliare non solo la parte residenziale degli edifici agricoli, ma anche quella non residenziale. La sua approvazione, dunque, consentirebbe la trasformazione di stalle e magazzini in ulteriori spazi abitativi». Sel ha cercato di arginare la nuova colata di cemento presentando un suo emendamento che però è stato bocciato. Via libera, dunque, al quadro legislativo che consentirà di realizzare case anche sulle aree destinate a verde e servizi, appena saranno trascorsi 5 anni dall'approvazione del Piano regolatore. Nel caso di Roma, dal prossimo marzo. «Come se non bastasse lo scempio a cui abbiamo assistito ieri, con il passaggio dal "Piano Casa" al "Piano Chiesa", oggi si ripropongono emendamenti volti esclusivamente a fare gli interessi dell'edilizia commerciale dichiara Claudio Bucci, consigliere regionale dell'Italia dei Valori È l'ennesimo attentato al patrimonio di tutti, quello dei beni legati alla cultura: cinema e teatri saranno le prede di chi vorrà trasformarli in centri commerciali ». La discussione prosegue dalle 11. 30 di oggi. La seduta di ieri è stata sospesa per mancanza del numero legale.