GROSSETO. La Cantoniera, sì. Ma anche il Polo club, l'ex Jacovacci, località di sogno come Cala Moresca, Cala Piccola, Maddalena, La Soda, Pozzarello,Cala dell'Omo. Scorrono tutte come in un documentario naturalistico nelle pagine dell'ordinanza di rinvio a giudizio per i presunti illeciti legati all'urbanistica - quelli dove in talune circostanze di abuso d'ufficio l'ex vicesindaco Massimo Castriconi avrebbe avuto un ruolo di «istigatore» per influenzare gli uffici comunali per il buon fine di pratiche ritenute invece irregolari dalla Procura e adesso anche dal gup. Tutti a processo in 42 per il 27 novembre (senza l'associazione per delinquere) per demolizioni e ricostruzioni, edificazione di box per cavalli, autorimesse interrate, semplici ampliamenti, con violazioni dalla corruzione al falso che interessano anche la normativa ambientale. Chi avrebbe agito illecitamente, secondo l'accusa, avrebbe ricevuto regalie, denaro e-o nomine da privati al fine di agevolare l'esito della pratica. La Procura parla anche di prestazioni mediche odontoiatriche o di ricoveri in day hospital che i privati avrebbero regalato a chi aveva offerto i suoi buoni servigi. E c'è anche chi si sarebbe accordato per procacciare i clienti e i dividersi i compensi che i committenti avevano erogato. In 42 davanti al Tribunale e uno davanti ad altro gup perché ha scelto il rito abbreviato (il 6 dicembre): è Maurizio Comunale, 41 anni, abitante in Sardegna, imputato di corruzione con il funzionario comunale Nilvo Cerulli (cui avrebbe promesso 1.500 euro) e con il geometra Ugo Solari che avrebbe fatto da prestanome per elaborati eseguiti da Cerulli per lavori interni a un immobile: Comunale non avrebbe così pagato 1.032 euro di sanzione. In due hanno già patteggiato (con doppi benefici). Marco Serpelloni, 52 anni, di Villafranca di Verona, 1 anno e 4 mesi per condono e Dia di opere in un immobile alla Soda con 3-4mila euro concordati con Cerulli (500 quelli dati, con bonifico) in cambio della velocizzazione della pratica (coimputati Nazzareno Orsini, Andrea Terramoccia, Corrado Serpelloni e Antonio Noferi). Valerio Pii, 39 anni, di Grosseto, ha avuto 1 anno per corruzione con Cerulli, perché in qualità di geometra incaricato da un privato non identificato si sarebbe attivato per il buon esito di una pratica Dia, accordandosi con il dirigente per dividere 1.250 euro, di cui due terzi a Cerulli, che avrebbe redatto gli atti formalmente attribuibili a Pii. Le estinzioni per prescrizione riguardano il capo 12 (Collantoni e Benedetto Fedeli) e il capo 37 (Collantoni e Giorgio Calabresi).
Abusi all'Argentario. Pratiche pilotate con regali e denaro
42 imputati, tra funzionari comunali, geometri e imprenditori, sono stati arrestati e processati per presunti illeciti legati all'urbanistica. L'ex vicesindaco Massimo Castriconi è stato accusato di aver influenzato gli uffici comunali per favorire pratiche ritenute irregolari. I processi si svolgono per demolizioni, ricostruzioni, edificazione di box per cavalli e autorimesse interrate. La Procura accusa che i privati avrebbero regalato denaro, nomine e prestazioni mediche per influenzare l'esito delle pratiche. In 42 imputati, tra cui l'ex vicesindaco, sono stati arrestati e processati. Due imputati hanno già patteggiato con condoni e benefici.
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