Proteste nel centro storico: la pavimentazione è a pezzi. E sui marciapiedi i piccioni stanno lasciando di tutto GROSSETO. Vi piacerebbe prendere un cazzotto in un occhio? Ecco, girare per le vie del centro storico significa prenderne molti. Tranquilli, non stiamo parlando di nuovi bulli, ma di vecchi, vecchissimi problemi. Sì perché non c'è angolo del salotto buono su cui non sia abbondantemente spalmata una copiosa quantità di guano dei piccioni. Una vera bruttura, oltre a una cosa per nulla igienica. Insomma, come detto, un pugno in un occhio. Se poi ai cazzotti, figurati, si aggiunge il rischio delle distorsioni, reali, ecco che la voglia di fare due passi godendo delle poche vetrine che hanno resistito alla crisi passa del tutto: sulla pavimentazione sconnessa, quasi da terzo mondo, abbiamo scritto più volte. Eppure, trascorrono mesi e anni e tutto rimane immutato. Certo, per cercare di porre rimedio a una situazione oramai non più critica, ma catastrofica, servirebbero interventi decisi e soprattutto corposi. Mettere a posto qualche pietra qua e là non può certo essere la soluzione vincente. È poi risaputo, di quattrini ce ne sono veramente pochi. Eppure qualcosa deve essere fatto, perché così proprio non si può andare avanti. Il viaggio. Da piazza della Vasca a porta Vecchia. Abbiamo provato a fare il tragitto che potrebbe affrontare un turista, magari sceso con uno dei pochi treni rimasti a servire la sempre più isolata Maremma. Piazza Rosselli ci fa fare subito una bella figura, con il palazzo delle poste, quello della prefettura e la storica scuola Pascoli in bella mostra. Peccato che davanti a ognuna di queste imponenti strutture campeggino metri e metri di guano. Proseguiamo per viale IV Novembre, ma la musica non cambia: qui, a fianco dello storico palazzo che sino a pochi anni fa ospitava la banca Antonveneta, oggi Monte dei Paschi, troviamo numerosi ricordini lasciati dai nostri amici pennuti. Sarà un caso? Macché, anche all'ingresso del salotto buono, all'imbocco di corso Carducci, è la stessa identica scena. Adesso, prima di proseguire occorre fare un paio di precisazioni: nessuno ha nulla contro questi animali, anzi. Resta però il fatto che vedere una cittadina, per giunta che si vuol presentare come meta turistica, invasa da tutto questo popò di roba mai parola è stata più indicata non è cosa simpatica. A ogni modo, lasciamo per un attimo da parte il guano dei nostri amici piccioni e concentriamoci sull'altro problema: i trabocchetti della pavimentazione. In questo caso, quel che colpisce di più è la totale diversità di suolo che calpestiamo. Tanto per capirci, Piazzetta Monte dei paschi è martoriata, pochi metri più giù, verso via Saffi il pavimento è buono. Poi via Montebello, Vinzaglio, Fanti: è uno sterminio. Qui le buche sono all'ordine del metro. Non c'è possibilità di salvare le caviglie. Specie se si è piccoli o anziani. Altro capitolo, sempre a proposito delle voragini che campeggiano in zona, dovrebbe essere dedicato alle mamme con passeggini, o ai portatori di handicap: come facciano a muoversi in un tale disastro resta, per noi che abbiamo visto tutto con i nostri occhi, un vero mistero. E infatti ogni tanto c'è qualcuno che cade e si fa male. A volte capita che si rialzi di colpo, come se nulla fosse, altre volte è necessario l'intervento dei vigili urbani o dei medici, come quando qualche mese fa a picchiare forte in terra fu un addetto alle consegne che stava facendo il proprio lavoro dalle parti di via Garibaldi. Svoltare verso via San Martino è una boccata d'ossigeno: qui si può camminare senza avere l'ansia d'inciampare e farsi male. Ma torniamo per un attimo al guano dei piccioni, dalle parti di porta Vecchia il problema è stato risolto dal Comune, che ha installato reti di protezione. Una soluzione occorrerebbe anche per piazza delle Catene e per via Mazzini, in particolare dalle parti dello scheletro del Marraccini. Ma qui i piccioni vivono all'interno della storica struttura, uno scempio consumato con buona pace di tutti.
Grosseto. Pietre rotte e guano nel salotto buono
In Grosseto, il centro storico è stato invaso dai piccioni, che lasciano di tutto sul pavimento. La pavimentazione è a pezzi e i marciapiedi sono coperti di guano. I turisti hanno difficoltà a muoversi e rischiano di farsi male. Il problema è stato risolto solo in alcune aree, come porta Vecchia, dove il Comune ha installato reti di protezione. Tuttavia, altri luoghi, come piazza delle Catene e via Mazzini, continuano a essere invasi dai piccioni. I residenti e i turisti lamentano la situazione e chiedono interventi decisi per risolvere il problema. La situazione è considerata catastrofica e richiede soluzioni corpose.
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