All'inizio si era dimostrato tiepido di fronte alla sortita dello stilista francese. Ora il sindaco Giorgio Orsoni ha sciolto ogni dubbio. «II problema è avere imprenditori seri e affidabili: finora Pierre Cardin sembra corrispondere a queste caratteristiche». Detto alla vigilia di una giornata determinante per il "Palais Lumière", suona come un'aperturta di credito nei confronti del progetto previsto fra Porto Marghera e la città giardino di Marghera. Alla vigilia del dibattito in Consiglio comunale a Mestre Orsom sdichiara che «ad un'iniziativa di così grandi dimensioni e tanto importante per il territorio sarebbe sciocco mettersi di traverso». In ogni caso «nel caso il prosieguo comporti delibere urbanistiche - aggiunge il sindaco - sarà necessaria nuovamente la ratifica da parte del Consiglio». II progetto del Palais - presentato dallo stilista come una sorta di università della moda destinato a costituire l'eredità artistica del creativo emigrato in Francia in tenera età, prevede una torre alta 250 metri con corpo centrale di 66 piani con finalità abitative, alberghiere, direzionali, commerciali, congressuali, ricreative. Proprio per l'altezza, data la vicinanza con la zona aeroportuale, l'Enac nei giorni scorsi ha espresso parere negativo: oggi si saprà anche se sarà concessa una deroga. Altre preoccupazioni riguardano la tenuta del terreno non ancora esplorato sottostante le ex barene. «Le migliori realizzazioni dei più grandi architetti, da Wright a Scarpa - suggerisce l'architetto Fernando De Simone, esperto di tunnel - non sono mai state delle costruzioni enormi e fuori scala: durante gli scavi delle immense fondazioni si rischierà di alterare l'equilibrio idrogeologico e delle falde, con il pericolo di subsidenza nelle zone limitrofe, da Venezia al Mose». Ma per Orsoni «la costruzione la faranno gli ingegneri, non è una competenza amministrativa della giunta», d'altra parte pare difficile poter ottenere reali garanzie occupazionali per i disoccupati e gli esodati del veneziano, prospettate dagli investitori. Nell'attesa, ad un primo sondaggio la maggioranza della popolazione di Marghera che spera in occasioni di lavoro ha dato parere favorevole, così come - dopo confronti infuocati - la sua Municipalità».
VENEZIA - Orsoni: Sciocco mettersi di traverso E unroblema avere imprenditori seri
Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha espresso supporto al progetto del Palais Lumière, una torre alta 250 metri con corpo centrale di 66 piani, destinata a costituire l'eredità artistica del stilista Pierre Cardin. Il progetto prevede una varietà di funzioni, tra cui abitative, alberghi, uffici, negozi e congressi. L'Enac ha espresso parere negativo sulla costruzione a causa dell'altezza e della vicinanza con la zona aeroportuale. L'architetto Fernando De Simone ha sollevato preoccupazioni sulla tenuta del terreno sottostante le ex barene e sulla potenziale subsidenza delle zone limitrofe.
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