Scatta la denuncia: l'associazione accusata anche di allacciarsi al contatore a spese dell'istituto GAVINANA. L'Irsa si arrabbia con Pro loco e Comune e mette al bando le manifestazioni ferrucciane. È di nuovo bufera a Gavinana dove si è appena riaperto l'annoso conflitto fra l'Istituto di Ricerche storico archeologiche- gestore del museo Ferrucciano, delle gallerie Smi e della Ferriera Sabatini - e l'associazione paesana. Motivo della contesa, spiega il responsabile Irsa per la montagna pistoiese Gianluca Iori, è il comportamento scorretto tenuto dalla Pro loco che, oramai da anni, eserciterebbe un' «occupazione abusiva e di fatto» del piano terreno del museo Ferrucciano, gestito da Irsa su concessione del Comune di San Marcello. «Siamo davvero stufi di questa situazione esordisce l'architetto Iori da anni sono costretto a lavorare in un museo il cui piano terreno è occupato di fatto da una Pro loco di cui, per giunta, non si conosce esattamente l'identità dei membri né del presidente visto che non esiste alcun atto formale in cui sono riportati i nomi. Ne ho parlato diverse volte al Comune che, tuttavia, non ha ancora risolto la questione. Come si fa a lavorare con gente che entra e che esce quando vuole dal museo? Il piano terreno, inoltre, potrebbe essere adibito a magazzino del museo mentre rimane occupato dai materiali della Pro loco». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la recente vicenda del contatore elettrico. «Per ben due volte prosegue Iori la Pro loco si è allacciata al nostro contatore elettrico consumando corrente a nostre spese. Mi sembra un autentico furto. Per non parlare della sicurezza: un cavo volante non è certo esente da rischio incendi. Abbiamo tagliato il cavo una prima volta, ma è servito a poco e la Pro loco si era allacciata di nuovo». «Ne abbiamo parlato più volte al Comune continua Iori il sindaco si è mobilitato, ma gli uffici sono immobili. Così ci siamo rivolti ad un avvocato che provvederà a denunciare i singoli membri della Pro loco, sulla base della lista di nomi della pesca di beneficenza in assenza di un rappresentante legale. Quanto al Comune, chiediamo di metterci in condizioni di lavorare serenamente nel più breve tempo possibile, nel rispetto del contenuto della concessione che regola la nostra gestione del museo ferrucciano. In caso contrario, saremo costretti a non sponsorizzare più le manifestazioni ferrucciane che, come il Comune ben sa, sono quasi interamente realizzate a nostre spese».
Gavinana. L'Irsa: Basta con la Pro loco nel museo
L'Istituto di Ricerche storico archeologiche (Irsa) di San Marcello ha denunciato l'associazione Pro loco per il comportamento scorretto. L'Irsa accusa la Pro loco di occupare il piano terreno del museo Ferrucciano senza il permesso e di consumare corrente elettrica a spese dell'Irsa. La Pro loco è stata accusata anche di allacciarsi al contatore elettrico del museo senza il permesso. L'Irsa ha richiesto al Comune di mettere in condizioni di lavorare serenamente nel museo e di risolvere la questione della concessione. Se non si risolve, l'Irsa minaccia di non sponsorizzare più le manifestazioni ferrucciane.
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