Venezia capitale europea della cultura nel 2019? Ancora presto per saperlo, ma la giornata di ieri ha segnato un passo avanti (e un mezzo passo indietro) per dare corpo e forma alla candidatura. Da ieri ha ufficialmente una «casa» il Comitato Fondatore della candidatura, costituito dal Comune di Venezia, dalla Regione Veneto, dalle Province autonome di Bolzano e di Trento, dalla Provincia di Venezia e dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La Regione Veneto ha messo a disposizione, a costo zero, Villa Settembrini, a Mestre (Venezia), come sede operativa del Comitato: una base che al prestigio si tratta di un complesso architettonico di fine Ottocento unisce la valenza simbolica, essendo non in laguna ma sulla terraferma. Un segnale esplicito della volontà di coinvolgere l'intero territorio e i suoi sette milioni di abitanti nell'impegno a sostenere una candidatura che, a tutti gli effetti, non riguarda solo Venezia ma l'intero Nordest. E proprio qui è avvenuto quello che se non un passo indietro si può considerare una battuta d'arresto. La riunione, alla quale erano presenti tra gli altri il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e Marino Zorzato, vice presidente e assessore alla cultura della Regione, avrebbe dovuto chiudersi con l'elezione a presidente del Comitato di Innocenzo Cipolletta. Ma così non è stato, dopo una riunione durata molto più a lungo del previsto, si è deciso di spostare la nomina e le modifiche dello Statuto al prossimo incontro fissato per il 30 agosto. Nessun dubbio sulla decisione di andare avanti nella corsa a capitale europea, ma un'impasse temporanea e imprevista dietro cui pare ci siano i malumori rispetto a una possibile gestione «veneziocentrica» dell'operazione e i timori degli altri interlocutori di non avere lo stesso peso. In questo senso Zorzato ha richiesto un «cambiamento nella filosofia dei rapporti tra istituzioni» e Orsoni ha ribadito la volontà di coinvolgere l'intero territorio. Un impegno che si concretizzerà anche in riunioni mensili del Comitato non solo nella sede veneziana.