Ribera. Con l'espropriazione dei terreni privati che consentiranno l'accesso all'area del castello di Poggio Diana si aprono prospettive turistiche, archeologiche e storiche per turisti e visitatori che desiderano accedere al sito del maniero medievale che negli anni scorsi è stato oggetto di un importante lavoro di restauro conservativo. I tecnici della Soprintendenza ai beni Culturali e Archeologici di Agrigento nelle settimane scorso hanno ultimato i lavori per la definizione dell'area espropriativa della strada di accesso al castello, allo stato attuale costituita da giardini di agrumeto di proprietà privata. La strada per raggiungere il castello, che è in leggera salita per qualche centinaio di metri, sarà sistemata in terra battuta per permettere l'accesso a piedi dei visitatori e a qualche automezzo se si renderà necessario farlo arrivare fin sulla sommità della collina che sovrasta la valle del fiume Verdura. Dunque, con la nuova strada, l'accesso al castello diventa più facile e utile per la libera fruizione per scopi turistici e anche didattici. Molti visitatori e tante scuole hanno chiesto di potere visitare l'area soprattutto nel periodo primaverile e autunnale. Tutta l'area sarà gestita da personale della Soprintendenza come già succede per gli altri siti archeologici del territorio. Restano 2 opere da realizzare al più presto la messa in sicurezza della staccionata che si affaccia sulla gola del lupo e l'illuminazione serale. ENZO MINIO 21072012