Sviluppo e territorio. Il progetto interessava 815 ettari di terreno tra Menfi, Montevago e Castelvetrano. I Comuni erano contrari L'assessorato regionale al Territorio e Ambiente, servizio VasVia, ha detto no al megaprogetto eolico che avrebbe interessato una superficie di 815 ettari spalmati a Menfi, Montevago e Castelvetrano. Il progetto presentato dalla società Fri-ElMapi, prevedeva 72 aereogeneratori - alti 85 metri e con un diametro delle eliche di 1000 metri - da 3 megawatt ciascuno e per una produzione elettrica complessiva pari a 213 megawatt. Nel dettaglio, i giganteschi pali eolici avrebbero interessato una superficie di 559 ettari nel territorio menfitano, 162 ettari in quello montevaghese, e 94 ettari su quello castelvetranese. Il progetto aveva già ricevuto il parere negativo da parte dei Comuni interessati, ma anche della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani che aveva espressamente scritto che "le opere sono suscettibili di arrecare grave danno al patrimonio paesaggistico perché l'impianto dista meno di 500 metri da numerose aree dichiarate d'interesse paesaggistico". Per il Comune di Menfi il progetto contiene "grossolane carenze sulla caratterizzazione ambientalenaturale del sito interessato dal progetto. In tal senso, il progetto non terrebbe conto di alcune aree sensibili del territorio comunale, quali l'area boschiva Magaggiaro e dei pozzi artesiani di approvvigionamento idrico della città di Menfi". Una contraddizione palese rispetto alla relazione che accompagna il progetto che, invece, descrive la zona "priva di vegetazione arborea". Significativo un passaggio della relazione negativa dell'Assessorato regionale al Territorio e Ambiente che chiosa: "smisurate dimensioni dell'opera proposta, che occupa tre diversi territori comunali ed insiste su contesti territoriali differenti, ciascuno aventi propri caratteri ambientali, alcuni dei quali mostrano indizi di rischio geomorfologico". Per la Regione, inoltre, "l'impianto risulterebbe visibile per vastissimi areali" e inoltre sarebbe mancante di approfondimenti "dettagliati mirati a definire i differenti contesti territoriali interessati, sotto il profilo dell'uso del suolo e dei diversi habitat incontrati". Il parere negativo rappresenta una vittoria dei Comuni belicini che hanno saputo opporsi al progetto nelle conferenze di servizio con adeguate argomentazioni. Ciò dimostra quanto sia importante la partecipazione alle conferenza di servizio indette dall'assessorato regionale al Territorio e Ambiente proprio quanto si trattano argomenti che interessano il paesaggio, il territorio, l'ambiente. La zona di Sambuca di Sicilia e Caltabellotta, ospitano già giganteschi pali eolici che, senza dubbio, hanno deturpato il paesaggio. Pali che seguono il crinale della montagna, o che sovrastano l'area del lago Arancio. Stavolta, lo scempio sembra essere stato fermato in tempo utile. Filippo Cardinale 21072012
SICILIA - Per il megaparco eolico la Regione Siciliana non rilascia il via libera
Il progetto di costruzione di 72 aereogeneratori eolici da 3 megawatt ciascuno, con una superficie di 815 ettari, è stato respinto dall'Assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Il progetto, presentato dalla società Fri-ElMapi, avrebbe interessato la zona di Menfi, Montevago e Castelvetrano. I Comuni interessati e la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani avevano già espresso pareri negativi. Il progetto era stato criticato per le sue dimensioni, la sua visibilità e il suo impatto ambientale. L'Assessorato regionale ha considerato le carenze sulla caratterizzazione ambientale del sito e le aree sensibili del territorio comunale.
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