Futuro più roseo per il complesso conventuale delle Clarisse. E' stato infatti presentato ieri a Roma il protocollo d'intesa tra Provincia di Lecce e Arcus, società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, grazie al quale potrà partire a breve la messa in opera dei lavori di intervento per la conservazione e la tutela del patrimonio urbanistico, architettonico e artistico del così detto Barocco minore. Un finanziamento del ministero dei Beni culturali di complessivi 7.740.000 euro per il recupero di tredici piccoli gioielli distribuiti tra i principii centri salentini. In particolare Copertino beneficerà di un finanziamento di un milione di euro grazie ai quali si potrà completare la stesura del progetto preliminare, già avviato negli anni scorsi, e concludere il recupero di un'altra porzione importante del complesso conventuale attiguo a piazza del Popolo. Un processo avviato già nelle precedenti amministrazioni e che ha consentito di recuperare l'ala a sud e a ovest dell'intero stabile, attualmente sede della Biblioteca comunale o adibite ad uffici comunali. Soddisfazione per il riconoscimento del valore dell'opera e per il finanziamento è stata espressa dall'amministrazione comunale e da vari rappresentanti religiosi e civili da tempo impegnati nella sensibilizzazione verso il recupero dell'intera struttura e della chiesa. I fondi, però, non saranno comunque sufficienti a recuperare l'intero stabile; infatti, stando alle prime valutazioni, di fatto non sarà fattibile il restauro della chiesa di Santa Chiara, di proprietà della diocesi neretina, e, soprattutto, del portale del tempio, fortemente eroso nel tempo e più volte dichiarato pericoloso per l'incolumità pubblica. Con il finanziamento formalizzato ieri si spera di poter almeno realizzare il recupero del suggestivo scalone interno e di quelle parti non ancora restaurate dell'ex convento, di proprietà comunale. In molti si augurano di poter utilizzare a breve lo stesso scalone interno come ingresso principale di una struttura cultura e multimediale facente capo all'attuale Biblioteca.