Francofonte. L'annunciata riapertura del palazzo municipale tiene desta l'attenzione e dovrebbe avvenire quanto prima. Dopo gli interventi di restauro curati e predisposti dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, la costruzione doveva essere riaperta entro l'inizio dell'estate scorsa, almeno secondo le previsioni, annunciate dalla stessa Amministrazione comunale, con un comunicato stampa diffuso dall'Ente. Tuttavia, ancora nulla di fatto e la città aspetta di assistere alla riapertura dell'importante palazzo, dopo la temporanea chiusura necessaria per consentirne il restauro. L'edificio è stato restaurato grazie agli interventi della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa. Prima degli interventi di restauro era la sede della municipalità, oggi a lavori finiti il palazzo Gravina, che insiste su Piazza Garibaldi, in pieno centro storico, ospiterà solo le sale di rappresentanza dell'amministrazione comunale, quali Gabinetto del sindaco, la segreteria, l'aula consiliare e la sala riunioni pre-adunanza per i consiglieri, e uno spazio espositivo a carattere museale nel piano terra. L'edificio è stato restaurato seguendo la divisione originaria in macro-ambienti. Rispetto alle scadenze iniziali, i tempi di consegna e di riapertura dell'edificio si sono notevolmente allungati. L'Amministrazione ha voluto riprodurre gli arredi d'epoca, soprattutto per l'aula consiliare. Quelli originali andarono distrutti nell'incendio che ha coinvolto l'autoparco comunale, dove erano stati depositati per i lavori in corso all'interno del palazzo. Per evitare che mobili dozzinali stridessero con il contesto l'amministrazione ha preferito prevedere l'acquisto di arredi artigianali, realizzati in modo da durare nel tempo. Antonella Frazzetto 20072012