Stanziati 50 mila euro per una prima catalogazione dei reperti «IL maestro alla sua età è giustamente sensibile anche alle situazioni emotive: era dispiaciuto che il sindaco non l'avesse chiamato. Ma oggi l'ha fatto ». Antonella Di Nocera, assessore alla Cultura, aveva cominciato la trattativa con De Simone sin dall'insediamento della giunta de Magistris. Poi la notizia dell'accordo con Portici, che è stata presa come un tradimento. Ma, come aveva detto al sindaco alla presentazione di Estate a Napoli Mariano Baduin, «il maestro ha 79 anni e dalle precedenti amministrazioni non ha ottenuto altro che promesse». L'esodo del maestro sembra quello che scelse Lucio Amelio, portando la collezione Terrae Motus a Caserta. «Non è stata una vera polemica, me l'ero presa, ho dichiarato di sentirmi ferita perché ero andata più volta a casa del maestro, c'era e c'è la volontà di lavorare insieme per creare un museo De Martino e a questo cambio di rotta non potevamo che restare male». E adesso? «Mi confermano che quella che sorgerà a Portici sarà una cosa diversa, una scuola di musica. Per il museo resta tutto in piedi». Parlano del Palazzo Reale di Portici o di un'altra villa: «Anche noi cerchiamo spazi. Ma mentre una scuola basta poco per aprirla, un museo è una cosa diversa, bisogna lavorare per farlo e servono i soldi ». A proposito, ne avete stanziati per questo museo in fieri? «Un contributo per la catalogazione: 50 mila euro. Ma si doveva realizzare insieme con l'università». De Simone ha pensato che il suo museo non sarebbe mai stato realizzato, dopo anni di promesse. «Lui tiene molto a San Domenico Maggiore, che è del Comune, ma c'è il vincolo del museo della Musica che si doveva fare con fondi Fas ora bloccati. Stiamo discutendo la destinazione con la direzione regionale dei Beni culturali. Valutiamo insieme se San Domenico Maggiore può ospitare anche altro, oltre al museo della Musica, cioè lo stesso museo De Martino». (s.cer.)
NAPOLI - L'assessore Di Nocera rilancia "Per il museo non molliamo"
L'assessore alla Cultura Antonella Di Nocera ha confermato che il museo De Martino sarà realizzato a Portici, non a Napoli, e che sarà una scuola di musica. Il museo era stato oggetto di una trattativa con il maestro De Simone, che aveva richiesto 50.000 euro per una prima catalogazione dei reperti. La decisione è stata presa dopo anni di promesse non realizzate. La direzione regionale dei Beni culturali sta discutendo con De Simone sulla destinazione del museo, che potrebbe ospitare anche il museo della Musica a San Domenico Maggiore. Il maestro De Simone ha espresso la sua delusione per la scelta di Portici e ha affermato di non aver ottenuto nulla dalle precedenti amministrazioni.
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