A contribuire al restauro degli antichi affreschi del Duomo di Calascibetta sarà anche un'associazione Americana. Si chiama «Modern sicilian network», raggruppa circa 500 persone e tra di loro ci sono anche degli oriundi siciliani. Il progetto della «Sicilia Network", il cui fondatore è Matthew Giuseppe Platania, genitori di Calascibetta, è di quello ambizioso, ma nello stesso tempo con un ricco significato culturale: «Incentivare la cultura siciliana». Il regalo dell'associazione a favore della chiesa è una busta con 5000 dollari. «Per diffondere ìa cultura della Sicilia - dice Matthew Platania che abita a Washington - si intende anche contribuire al restauro di opere d'arti, ma significa anche portare gli Americani in questa isola in modo che possono vedere le bellezze culturali. Così facendo l'altra parte dell'Oceano potrà conoscere meglio il calore affettuoso di questo popolo». Insomma c'è una parte di America che lavora per fare apprezzare la terra di Sicilia. Più di 30 i turisti Americani che, ieri, seppure il tempo era poco clemente, hanno visitato gli angoli caratteristici di Calascibetta soffermandosi a lungo all'interno del Duomo xibetano. Gli affreschi su parete, del 1700, che saranno restaurati, raffigurano alcuni momenti della vita di San Pietro, il patrono della città xibetana.Si trovano nella cappella dedicata al Santo protettore della cittadina, ma il loro autore è sconosciuto. Stavolta, però, sarà la mano maestra di alcuni noti artisti a riportare gli affreschi al loro originale splendore. Un Duomo, quello xibetano per il quale, più di dieci anni addietro, in occasione del suo grande restauro, gli xibetani fecero una sottoscrizione popolare che fruttò 1 miliardo e 200 milioni di lire. Ci fu persino chi donò da solo quasi 60 milioni di lire. Da diversi anni è il fiore all'occhiello di Calascibetta, ma anche meta, soprattutto nel periodo estivo, di numerosi turisti.