Francavilla. Tuona nuovamente la voce del vicepresidente della sezione locale di Italia Nostra, Salvatore Ferruccio Puglisi: «Montagna Grande è la cima più elevata dei Monti Peloritani: 1.374 m. Si trova nella parte meridionale della catena tra i comuni di Motta Camastra e Francavilla a sud, Fondachelli e Antillo a nord. A Francavilla è nota anche con la denominazione a "Muntagna a Motta" -. dice Puglisi -. Nessuno, però, a Motta sa nulla su queste torri impiantate sulla loro "Montagna"; ne ho parlato col tecnico comunale. La parte più a rischio è quella occidentale, quella cioè rivolta verso Francavilla e la contrada Malfitana di detto comune, sotto Pizzo Pinto, nei pressi del Passo di Tre Fontane. La sua bellezza naturale di recente è stata violata dalle torri eoliche della centrale Alcantara-Peloritani. A quota 1.200 mt, sotto Pizzo Pinto, sono state infatti posizionate tre torri, le cui pale sono visibili anche dall'Etna». «Si tratta delle ultime di una lunga serie che hanno sfregiato l'aspetto e la naturalità del paesaggio. Ma - conclude adirato - è mai possibile che nessuno si accorga di tali scempi in quest'angolo di mondo? ». Alessandra Iraci Tobbi 18072012
SICILIA - Francavilla: no di Italia Nostra alle torri eoliche sulla montagna
Francavilla. Tuona nuovamente la voce del vicepresidente della sezione locale di Italia Nostra, Salvatore Ferruccio Puglisi: Montagna Grande è la cima più elevata dei Monti Peloritani: 1.374 m. Si trova nella parte meridionale della catena tra i comuni di Motta Camastra e Francavilla a sud, Fondachelli e Antillo a nord. A Francavilla è nota anche con la denominazione a "Muntagna a Motta" -. dice Puglisi -. Nessuno, però, a Motta sa nulla su queste torri impiantate sulla loro "Montagna"; ne ho parlato col tecnico comunale. La parte più a rischio è quella occidentale, quella cioè rivolta verso Francavilla e la contrada Malfitana di detto comune, sotto Pizzo Pinto, nei pressi del Passo di Tre Fontane. La sua bellezza naturale di recente è stata violata dalle torri eoliche della centrale Alcantara-Peloritani. A quota 1.200 mt, sotto Pizzo Pinto, sono state infatti posizionate tre torri, le cui pale sono visibili anche dall'Etna. Si tratta delle ultime di una lunga serie che hanno sfregiato l'aspetto e la naturalità del paesaggio. Ma - conclude adirato - è mai possibile che nessuno si accorga di tali scempi in quest'angolo di mondo? .
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