Passare davanti a San Marco non è un elemento essenziale per il mantenimento dell'attività croceristica a Venezia. Non lo dicono più soltanto i comitati, ma adesso anche gli amministratoti delegati delle due maggiori compagnie da crociera, Costa e Msc. Che hanno annunciato ieri al sindaco Giorgio Orsoni la disponibilità a valutare soluzioni alternative al transito delle grandi navi. Una svolta clamorosa, anche se ancora non operativa, per il problema delle navi in laguna. Che potrebbe dare una forte accelerazione alla realizzazione di progetti alternativi per allontanare le navi da San Marco. Il sindaco Giorgio Orsoni ha convocato ieri a Ca' Farsetti l'amministratore delegato di Msc Pierfrancesco Vago e di Costa crociere Michael Tamm. I due manager, accompagnati dal presidente di Venice Terminal passeggeri - la società che gestisce il porto crociere - Sandro Trevisanato e dall'amministratore delegato Roberto Perocchio. Il sindaco ha espresso la «grande preoccupazione» per l'impatto che il traffico delle grandi navi ha sulla città e sulla laguna. Preoccupazione, ha detto Orsoni, condivisa dall'opinione pubblica. Alla fine è arrivata la dichiarazione. secondo Costa e Msc «Passare davanti al palazzo Ducale e nel canale della Giudecca non è un elemento essenziale per mantenere l'attività croceristica a Venezia», diventata ormai il terzo home port del Mediterraneo. Dunque, si possono valutare altre soluzioni. Grande la soddisfazione del sindaco, che aveva fatto del limite alle grandi navi uno dei punti della sua campagna elettorale. Dibattito poi arenatosi, rilanciato dopo l'incidente alla Costa Concordia e al naufragio del Giglio. Il decreto emesso dal governo per allontare le navi dalle aree sensibili non ha trovato applicazione in laguna. Le navi sopra le 40 mila tonnellate se ne dovrebbero andare, ma prima si aspettano le alternative. Secondo il sindaco una nuova stazione Marittima a Marghera, secondo il Porto lo scavo del nuovo canale Contorta-Sant'Angelo e l'ingresso in Marittima da Malamocco. Per Vtp invece il problema non si pone, anzi il porto potrebbe raddoppiare presto con una nuova Marittima ai Moranzani. «Scelta assurda», secondo i comitati. L'altro giorno intanto anche un comitato a favore delle crociere in laguna, in buona parte lavoratori del porto, ha manifestato in Marittima con un flash mob. Costa e Msc hanno infine annunciato l'intenzione di introdurre l'uso di carburanti «puliti» al loro ingresso in porto.
La Nuova Venezia
17 Luglio 2012
✓ Entità verificate
VENEZIA - Grandi navi pronte a lasciare il Bacino
AL
Alberto Vitucci
La Nuova Venezia
Il riassunto è il seguente:
Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha convocato l'amministratore delegato di Costa e Msc Pierfrancesco Vago e Michael Tamm per discutere la possibilità di valutare soluzioni alternative al transito delle grandi navi in laguna. I due manager hanno espresso la disponibilità a valutare alternative, riconoscendo che passare davanti a San Marco non è un elemento essenziale per mantenere l'attività croceristica a Venezia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
La Nuova Venezia · 21 Dic 2004
Palazzo Grassi, acquisto congelalo
La Nuova Venezia · 29 Dic 2004
Palazzo Grassi, spesa dimezzata
La Nuova Venezia · 31 Gen 2005
Palazzo Grassi da non comprare
La Nuova Venezia · 23 Ago 2005
Cantieri Mose, l'incognita dei reperti
La Nuova Venezia · 5 Ott 2005
VENEZIA: Citta' tradita e soldi al MOSE
La Nuova Venezia · 12 Nov 2005
La Finanziaria taglia Venezia
La Nuova Venezia · 18 Giu 2006
Alberoni, il cantiere Mose è abusivo
La Nuova Venezia · 18 Ott 2006
Un relitto medievale sui fondali del Lido
La Nuova Venezia · 21 Nov 2006
Il mare sale, previste 70 chiusure all'anno
La Nuova Venezia · 30 Dic 2006
Venezia. Cacciari: Manca una classe imprenditoriale
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 18 Lug 2010
PIETRAMONTECORVINO Il Parco della salute dei Monti Dauni ha il sì della Regione
Il Tirreno · 18 Lug 2010
MASSA MARITTIMA. Occhi puntati sul lago dell Accesa
il Sole 24 Ore · 19 Lug 2010
Sulla ruota di arte e cultura. Dimezzati i fondi del Lotto per la tutela delle opere
La Sicilia · 21 Lug 2010
Ecco la mappa dei tagli ai BENI CULTURALI: salva la Crusca
Corriere della Sera · 21 Lug 2010
Cura dimagrante per Enti e Fondazioni
la Repubblica · 21 Lug 2010
E Bondi annuncia i tagli agli istituti culturali: salvi i più grandi
la Repubblica · 22 Lug 2010
PALAZZO VENEZIA AI CINESI. Per cinque anni gestiranno mostre in uno spazio di mille metri quadri
il Giornale · 22 Lug 2010
"Bravo Bondi, soldi solo ai virtuosi"
la Repubblica · 23 Lug 2010
Il cantiere e la scoperta. Metro C, ora arrivano 792 milioni. Piazza Venezia, dagli scavi ritrovati tre ambienti gemelli: sono "auditoria" e "scholae"
il Giornale · 23 Lug 2010
La proposta Facciamo il ministero del Tesoro dei Beni culturali
L'Espresso · 23 Lug 2010
Baruffe in laguna
Il Tirreno · 24 Lug 2010
TOSCANA - È scontro anche sul Parco. Colline Metallifere, Sel chiede un posto e gli equilibri saltano
Corriere della Sera · 25 Lug 2010
Case fantasma, a Vicenza il record veneto
La Sicilia · 24 Lug 2010
SICILIA - Nasce il museo-archivio di Alia
Corriere della Sera · 27 Lug 2010
FEDERALISMO DEMANIALE L'elenco in Rete. Salvato il cinema di Moretti. Il tesoro destinato ai Comuni: 12 mila beni per 3,6 miliardi.
L'Arena · 27 Lug 2010
VENETO - Regione, l'ultima firma Via ai Piani federalisti
Il Tirreno · 28 Lug 2010
TOSCANA - Vi presento il mio scheletro di cemento
Il Tempo · 28 Lug 2010
Federalismo Gli enti locali dovranno valutare cosa mettere in vendita. Lo Stato cede 280 immobili
Corriere della Sera · 27 Lug 2010
FEDERALISMO Le Dolomiti, i fari, Palazzo Archinto. Lo Stato cede il tesoro del Demanio
Il Gazzettino · 28 Lug 2010
Venezia. San Giobbe. Sgarbi show