Il direttore regionale dei beni architettonici e paesaggistici del Veneto resta al suo posto. Almeno per ora, in attesa di vedere se il ministero andrà avanti con la riorganizzazione degli uffici e delle Soprintendenze o se arriveranno pensionamenti anticipati. Il ministro Lorenzo Ornag i ha firmato la proroga dell'incarico al dirigente del ministero, già a Venezia da qualche anno. Una notizia commentata senza entusiasmo a Ca' Farsetti, visti i non proprio cordiali rapporti tra Soragni e il sindaco Giorgio Orsoni. Diversità di vedute su molti grandi progetti. Ma soprattutto lo scontro sulla commissione di Salvaguardia. Qualche mese fa, nel bel mezzo del contenzioso tra Comune e Regione sulla legittimità dell'organismo previsto dalla Legge Speciale, Soragni aveva rimandato in Comune centinaia di progetti rifiutando di dare il parere. Alla fine però la vertenza si era conclusa in favore del Comune. Il sindaco non l'aveva presa bene, elevando al ministero anche una sua formale protesta. Adesso i fili dovranno essere riannodati. Perché sono molte le questioni aperte sul tappeto. Una riguarda il passaggio dei beni demaniali dallo Stato al Comune. La commissione che se ne occupa è presieduta proprio da Soragni. L'altro, il contestato progetto del Fontego di Benetton, redatto dall'archistar olandese Rem Koolhaas. Netto il parere contrario di Soprintendenza, Direzione regionale e commissione del ministero. La terrazza sul tetto e le scale mobili non sono compatibili, e il progetto dovrà essere rifatto. Un ostacolo che ora Soragni dovrà affrontare, forte della sua riconferma.