Il Manifesto per la cultura del Sole 24 Ore comincia a produrre effetti e segnali concreti anche nel mondo della scuola. Il lancio (vedi Il Sole 24 Ore - Domenica del 1 luglio 2012), da parte del Miur-Direzione ordinamenti, Fondazione Benetton Studi Ricerche e MiBac - Direzione per la valorizzazione, del «Progetto e Concorso nazionale Articolo 9 della Costituzione. Cittadinanza attiva per la cultura, la ricerca, il paesaggio e il patrimonio storico artistico», significa che è il momento di agire, di rispondere all'esortazione della Domenica del Sole 24 Ore con azioni efficaci, che muovano risorse e producano frutti tangibili. Questo è il miglior modo per leggere e "usare" la Costituzione: passare dalle sue parole ai nostri fatti. Nel caso dell'articolo 9 e dell'iniziativa del ministero dell'Istruzione un fatto concreto è l'incontro di tre risorse: i giovani, la ricchezza della cultura nazionale, alcuni dei maggiori studiosi italiani. Come diffondere altrimenti, e far agire, le idee e le passioni di intellettuali e uomini di cultura e delle istituzioni? Il mondo della ricerca deve trovare un terreno favorevole nelle nuove generazioni dove far attecchire il sapere egli ideali. E sta alla scuola creare questo terreno d'incontro. Chi infatti può ancora darci delle speranze che domani non ci siano più crolli in un sito archeologico unico al mondo? Che non si abbandonino nei sotterranei importanti opere d'arte? Che non si costruiscano capannoni, strade, centri commerciali sulla porta di una chiesa romanica odi una reggia settecentesca? Educare i giovani non solo al bello, ma anche attraverso il bello, potrà aiutare a produrre una società migliore. Per questo abbiamo puntato sudi loro, sui docenti e su alcuni dei massimi esperti italiani di Costituzione e del patrimonio artistico, per creare un investimento a rendere, indicizzato sui rispettivi valori: i beni culturali, la scuola, gli studenti, tante vite spese per la cultura e la ricerca sulla Costituzione e sull'arte (da Giuseppe Galasso a Gustavo Zagrebelsky, da Giovanni Maria Flick ad Antonio Paolucci, da Salvatore Settis a Walter Santagata, da Francesco Sabatini a Mario Brunello, e tanti altri). Vogliamo mettere insieme, intorno all'articolo 9 della Costituzione, i giovani dei licei, degli istituti tecnici, dei professionali, i loro professori, il Miur, il MiBac, una Fondazione privata, tanti intellettuali... chiunque voglia investire sulla cultura e sui giovani per uscire dalla crisi. Gli studenti che le scuole iscriveranno al Progetto potranno beneficiare delle lezioni attraverso la diretta streaming o il download successivo. Poi starà ai docenti utilizzare come meglio credono i materiali all'interno del loro lavoro didattico. La scommessa da vincere, non subito ma con il tempo, è far nascere compor-tamenti propositivi e responsabili. Per questo il Progetto interessa l'insegnamento di «Cittadinanzae Costituzione»nelle aule delle scuole italiane. Le classi partecipanti a questa sorta di "piccolo tour" nel Bel Paese dovranno infatti tradurre le sollecitazioni e le conoscenze in idee originali, in sguardi critici su un'Italia vista attraverso la lente preziosa dell'articolo 9 della Costituzione. Il concorso finale premierà le idee migliori e gli elaborati multimediali più validi nel testimoniare l'attualità di un principio costituzionale che sta lì a dirci che «siamo seduti su di un tesoro». Troppo spesso lo dimentichiamo: facciamo in modo che non lo dimentichi chi verrà dopo di noi.