Il caso ROMA Bisogna rivedere la gestione del patrimonio e cambiare la politica dei prestiti delle opere d'arte: «gli eventi stanno uccidendo i monumenti». La denuncia è dell'associazione Italia Nostra, che in una lettera firmata oltre che dalla presidente Alessandra Mottola Molfino anche dagli studiosi Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Alessandro Nova, Francesco Caglioti e inviata alle massime cariche dello Stato e al ministro dei Beni culturali Ornaghi critica la trasferta di opere a Pechino per la mostra sul Rinascimento fiorentino. E chiede «una severa moratoria per quelle mostre che non hanno contenuti culturali e che mettono a rischio le opere più preziose senza uno scopo valido». Italia Nostra critica poi la nomina di Francesco De Sanctis, filosofo del diritto, a presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali: «Non vengano offese con una nomina non tecnica le competenze che l'Italia vanta più di ogni altro paese al mondo».