I legali stanno valutando una denuncia. Anche per la pubblicazione dellebook Avrebbero visionato i disegni senza chiedere lautorizzazione. E senza autorizzazione li hanno pubblicati. A pagamento, oltretutto. Per questi motivi il Comune di Milano potrebbe denunciare i due studiosi che sostengono di avere scoperto cento disegni inediti di Caravaggio nel Civico Gabinetto del Castello Sforzesco. «I nostri dirigenti non li hanno mai visti, quindi delle due luna: o sono entrati fuori orario, violando le procedure, e allora vorrei anche capire con la complicità di chi, oppure al Castello non ci sono mai venuti...» dice lassessore alla cultura Stefano Boeri. Che ieri ha «richiesto allAvvocatura del Comune una verifica della correttezza delle procedure di consultazione e pubblicazione seguite dagli autori dei due e-book pubblicati nei giorni scorsi». Due e-book illustrati di 600 pagine, anticipati con abile strategia di marketing allagenzia Ansa e pubblicati il giorno dopo su Amazon, firmati dagli studiosi bresciani Maurizio Bernardelli Curuz e Adriana Conconi Fedrigolli. I quali hanno attribuito a Caravaggio cento fogli custoditi al Castello Sforzesco nel Fondo Simone Peterzano, dal nome del pittore manierista che tenne a bottega ladolescente Merisi insegnandogli i primi rudimenti del mestiere fra i 13 e i 17 anni. Sarebbe uno scoop sensazionale, e infatti la notizia ha fatto il giro del mondo. Nessun disegno di Caravaggio è mai stato riconosciuto finora dagli storici dellarte. Che non hanno neanche mai individuato alcun suo quadro dipinto a Milano, prima della partenza per Roma, intorno ai ventanni. Ieri lassessore Boeri ha riunito al Castello un comitato di esperti incaricato di (ri)studiare il Fondo Peterzano, peraltro già abbondantemente esplorato negli scorsi decenni. Del comitato fanno parte Maria Teresa Fiorio (ex direttrice delle Civiche Raccolte e docente di Museologia), Giulio Bora (capo del Gabinetto Disegni e Stampe della Biblioteca Ambrosiana), lex responsabile del Gabinetto del Castello Arnalda Dallaj, lattuale Francesca Rossi e il direttore dei Civici Musei milanesi Claudio Salsi. Tutti decisamente scettici, sebbene il comunicato finale usi toni diplomatici: «Il comitato si riserva di considerare con i tempi e il rigore dovuti le proposte attributive». Boeri intanto promette dopo lestate una giornata di studi sul Fondo Peterzano, «già oggetto in passato di numerose ricerche e ipotesi di attribuzione», in occasione della quale sarà esposta al pubblico una selezione dei controversi disegni.
MILANO, BOZZETTI DI CARAVAGGIO IL COMUNE CONTRO I DUE STUDIOSI
Il Comune di Milano sta valutando una denuncia contro due studiosi che hanno pubblicato due e-book su disegni inediti di Caravaggio senza autorizzazione. I disegni sono custoditi al Civico Gabinetto del Castello Sforzesco e i due studiosi sostengono di averli scoperti. Il Comune ha richiesto una verifica delle procedure di consultazione e pubblicazione seguite dagli autori. Il comitato di esperti incaricato di studiare il Fondo Peterzano, composto da esperti dell'arte e del museo, è scettico e si riserva di considerare le proposte attributive. Il lassessore alla cultura Stefano Boeri promette una giornata di studi sul Fondo Peterzano dopo l'estate.
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