«Spazio Italia» ha aperto i battenti per cinque anni al Museo nazionale cinese Cinque anni a Pechino: questa la durata dello «Spazio Italia», una sala del Museo nazionale chiese che ospiterà esposizioni tematiche prove-nienti dalla Penisola tricolore. Specularmente, dal prossimo ottobre, una sala del Museo di Palazzo Venezia a Roma sarà utilizzata per mostre artistiche e storiche sulla millenaria cultura cine se. La responsabilità dell'apertura dell'iniziativa a : Pechino è stata affidata alla mostra «Il Rinascimento a Firenze. Capolavori e protagonisti», ch e apre il 7 luglio e resterà visitabile fino al prossimo 30 aprile. Un evento storico che porta nella capitale cinese dipinti, affreschi, sculture e disegni dei maestri dell'arte italiana del Quattrocento e del primo Cinquecento fiorentino. D:i Brunelleschi a Donatello, da Verrocchio a Beato Angelico, da Luca e Andrea della Robbia a Filippino Lippi, includendo chiaramente Botticelli, Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Questa mostra, la prima dedicata in Cina al Rinascimento fiorentino, è curata dalla storica dell'arte Cristina Acidini, attuale soprintendente della Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze. In occasione degli incontri svoltisi per l'inaugurazione, il ministro italiano della Cultura Lorenzo Ornaghi e il suo corrispettivo cinese Cai Wu hanno vagliato anche altre possibili forme di collaborazione tra i due Paesi. Noi, intanto, restiamo in attesa che la Venere (di Botticelli), la Scapigliata (di Leonardo) e Maria (di Filippino Lippi) ci raccontino la vista da piazza Tienanmen.