La sezione locale di Italia Nostra si interroga sul futuro dei monumenti danneggiati dal sisma. «I danni - dice Italia Nostra - sono di una gravità senza precedenti. Il Duomo presenta la torre centrale, contenente la cupola, paurosamente inclinata verso sinistra. Oltre ai marmi precipitati sul tetto dal frontone, i contrafforti della seicentesca facciata sono gravemente danneggiati. La rinascimentale, splendida e vastissima chiesa di San Nicolò, capolavoro troppo poco noto di arte fra Quattro e Cinquecento, ha avuto l'alto tiburio e uno dei due campanili rinforzati da armature di legno, che però non possono nascondere pericolosissime crepe. Un'enorme crepa è visibile anche sulla "torre" del Duomo. Crolli interni sono riscontrabili in San Francesco, edificio tardo barocco dalle proporzioni enormi, e molto più ricco di opere d'arte anche pregevolissime di quanto comunemente non si sappia. Tuttavia in condizioni ben peggiori è la gesuitica chiesa di Sant'Ignazio: l'emblema dei Gesuiti sul frontone, il cosiddetto nome di Gesù, è anzi praticamente scomparso. Crepe impressionanti sono diffuse sia nella facciata che nell'esterno della cupola. Il campanile della piccola chiesa di San Bernardino da Siena minaccia il crollo. Il convento è stato evacuato. Anche alcuni tra i più importanti palazzi privati, presentano danni vistosi. Primo fra tutti il portico dell'antico Palazzo Barzelli (XVI secolo) all'angolo settentrionale della piazza con Corso Fanti. Anche Palazzo Grillenzoni sulla stessa strada, noto come Barbieri, desta gravissime preoccupazioni soprattutto per l'altissimo salone con balconata. Sarebbe infine interessante - conclude - conoscere i programmi di intervento degli Enti maggiormente coinvolti nell'accaduto: direzione regionale dei Beni Culturali e Comuni».
Monumenti, danni enormi: quali sono i piani di restauro?
La sezione locale di Italia Nostra si è interrogata sul futuro dei monumenti danneggiati dal sisma. Il Duomo di Siena ha subito gravi danni, con la torre centrale inclinata e contrafforti gravemente danneggiati. La chiesa di San Nicolò ha avuto problemi con il tiburio e uno dei campanili, mentre la chiesa di San Francesco ha avuto crolli interni. La chiesa gesuitica di Sant'Ignazio ha subito danni gravi, con crepe impressionanti sulla facciata e nell'esterno della cupola. Anche alcuni palazzi privati, come il Palazzo Barzelli e il Palazzo Grillenzoni, hanno subito danni vistosi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo