Merola: "Le dimissioni di Buzzoni ci spingono a riorganizzare la macchina" LE DIMISSIONI di Andrea Buzzoni dalla presidenza dell'Istituzione Musei Civici, recapitate con una lettera al sindaco Virginio Merola, arrivano in un momento nero per i musei. Ma, ha spiegato ieri lo stesso sindaco, «Questa può essere un'occasione per accelerare la riorganizzazione della macchina comunale, procedendo anche a un accorpamento della direzione di tutti i musei comunali. Dobbiamo sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla semplificazione dell'uso delle risorse. I tagli non li fa soltanto Monti a Roma. Ne discuteremo lunedì». La missiva («Andrea Buzzoni ha presentato le dimissioni per motivi personali», ha precisato Merola) è stata accompagnata anche da una relazione dettagliata sullo stato dei musei comunali, redatta in quest'anno di lavoro dal cda che oltre al suo presidente perde anche Federico Carpi e Massimo Ferretti. Sconosciuti, al momento, i contenuti del documento inviato a sindaco e assessore alla cultura, certo è che proprio in quelle righe si potranno leggere le ragioni della «resa» di Buzzoni. Qualcosa non ha funzionato, forse la presa d'atto di non poter replicare a Bologna la formula di successo di Ferrara Arte di cui è stato il direttore artistico. Dal Consuntivo 2011 di contabilità analitica curato dal dipartimento programmazione di Palazzo d'Accursio - e aggiornato al 31 dicembre di quell'anno, dunque non riconducibile alla presidenza Buzzoni - emerge una fotografia preoccupante. La reintroduzione del ticket voluta dal commissario Annamaria Cancellieri (marzo 2011), dopo il periodo di gratuità con Angelo Guglielmi (aprile 2006), ha penalizzato i Civici, luoghi accoglienti e pieni di attività, ma privi d'appeal da grandi numeri. Al Mambo gli 89.764 biglietti staccati nel 2010 sono diventati 67.636 l'anno scorso, una fuga di 22.128 visitatori pari al 25, nonostante le mostre temporanee abbiano tenuto aperto il museo di Gianfranco Maraniello 248 giorni contro i 226 del 2010. Anche il Morandi è andato male: si è fermato a 24.331 visitatori, contro i 38.515 del 2010, perdendo il 40. In caduta libera le Collezioni d'Arte di Palazzo d'Accursio dove il calo è del 50 (43.438 contro 22.981). Perde il 15 dei visitatori anche l'Archeologico passando da 109.143 a 93.213. (s. cam.)
BOLOGNA - Biglietti e visitatori, l'anno nero dei musei
Il sindaco Virginio Merola ha espresso la speranza che le dimissioni di Andrea Buzzoni dalla presidenza dell'Istituzione Musei Civici possano accelerare la riorganizzazione della macchina comunale. Merola ha ricevuto una lettera di dimissioni di Buzzoni, accompagnata da una relazione sullo stato dei musei comunali. La relazione rileva una fotografia preoccupante, con un calo dei visitatori negli ultimi anni. I musei comunali hanno perso 22.128 visitatori al Mambo, 38.515 al Morandi, 43.438 alle Collezioni d'Arte e 109.143 all'Archeologico. Merola ha promesso di discutere dei tagli con Monti a Roma.
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