Mentre il Comitato Porto del Sole sospetta che si voglia fare un porto turistico L'azienda idrica è in attesa delle nuove condotte, più resistenti, per lavori urgenti che conta di concludere entro l'inizio di agosto la foce del torrente Acquicella e ha spinto la sovrintendenza a ... Pinella Leocata «Sinistra ecologia e libertà» canta vittoria, e grande soddisfazione esprimono anche le associazioni, come il Gar e il Comitato Porto del Sole, che si battono per la restituzione del mare ai cittadini e per fermare i lavori che ne compromettono l'uso a fini del godimento collettivo. La sovrintendenza ai Beni culturali ha bloccato i lavori per la costruzione della nuova darsena commerciale al porto rilevando difformità, nell'area della foce del torrente Acquicella, rispetto al progetto presentato dall'Autorità portuale e a suo tempo approvato. Progetto che l'attuale sovrintendenza ritiene, peraltro, imponente e invasivo. Dunque blocco dei lavori e diffida a ricostituire la situazione dei luoghi come era prima e a provvedere alla rinaturalizzazione dell'alveo del torrente. Tutta la documentazione del sopralluogo e dei suoi esiti, poi, è stata inviata alla Procura della Repubblica per gli accertamenti del caso. L'intervento della sovrintendenza fa seguito a sua volta al sopralluogo del Genio civile, effettuato subito dopo la manifestazione di protesta promossa l'11 giugno scorso dal circolo Rinascita di Sel. Sopralluogo nel corso del quale i tecnici hanno rilevato che la ditta che esegue i lavori aveva deviato il corso di una piccola ramificazione del torrente Acquicella per riportarlo nell'alveo principale. E questo senza avere chiesto al Genio civile, né tanto meno ottenuto, alcuna autorizzazione idraulica. Il torrente, infatti, è irregimentato in sponde di cemento ordinario per un lungo tratto e poi «un pennello» corre libero verso il mare. Ed è una parte che fluttua in base alle maree e all'intesità delle piogge e, dunque, della portata delle acque. Di recente era stata registrata una piccola diramazione del corso principale a questo ricondotta dai lavori in corso. Di qui la diffida del Genio civile a riportare la situazione in pristino e a presentare, a questo fine, un progetto idraulico da sottoporre alla sua approvazione. Alla luce della presa di posizione della sovrintendenza e del Genio civile Sel interviene nuovamente sulla vicenda per dire che «viene così smentita l'Autorità portuale che, in una conferenza stampa, aveva sostenuto di essere in possesso di tutti i permessi per effettuare i lavori» e che «viene riconosciuto che il tombamento della foce e del torrente Acquicella è causa di rischio idrogeologico per tutta la zona sud». Pertanto attende adesso «l'intervento della Procura della Repubblica per appurare le responsabilità di chi ha, deliberatamente e con inusitata arroganza, causato uno scempio ambientale così grave e senza precedenti». E il Comitato cittadino Porto del Sole ricorda quanto denunciato giorni addietro e cioè che il direttore dei lavori, ing. Pietro Viviano e il committente, l'Autorità Portuale, e dunque il presidente Santo Castiglione, «tacciono accuratamente sul fatto che una darsena traghetti esiste già ed è semivuota, ad Augusta, a soli venti minuti da Catania. Tacciono sulla necessità di escavare in perpetuo e con enormi costi i fondali sabbiosi della Plaia, se la darsena fosse veramente destinata a "traghetti" e non a "porto turistico"» come il comitato sospetta anche alla luce della puntualizzazione dell'Autorità portuale secondo cui i propri tecnici «garantiscono che i fondali sono idonei e profondi quanto serve». E aggiunge che se la destinazione fosse veramente quella dichiarata, con un enorme movimento di mezzi pesanti, questo equivarrebbe alla morte di ogni progetto turistico per la Plaia, mentre se fosse vero il sospetto che si voglia realizzare un «porto turistico», questo equivarrebbe a un «danno ambientale creato da una banchina di un chilometro e 100 metri quadrati in piena spiaggia e in piena foce di un torrente e allo sperpero di 80 milioni di euro di denaro pubblico in favore di privati concessionari del tipo Acqua Marcia». E non è un caso, secondo il Comitato, che il direttore dei lavori per la «darsena traghetti» fosse ieri il consulente per il porto turistico di Caltagirone. Come dire che «una volta emersa l'assoluta impraticabilità di una "darsena traghetti" su bassi fondali che permetterebbero solo traghettamenti in gondola, si riprenderebbe il disegno di monopolizzare tutta la darsena quale "porto turistico"». 05072012
SICILIA - Sulla darsena intervenga la magistratura La richiesta di Sel.
Il Comitato Porto del Sole sospetta che si voglia fare un porto turistico al porto di Augusta. L'azienda idrica è in attesa delle nuove condotte, più resistenti, per lavori urgenti. La sovrintendenza ha bloccato i lavori per la costruzione della nuova darsena commerciale al porto rilevando difformità rispetto al progetto presentato dall'Autorità portuale. La sovrintendenza ha anche diffidato a ricostituire la situazione dei luoghi come era prima e a provvedere alla rinaturalizzazione dell'alveo del torrente Acquicella.
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Bene culturale
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