L'imperativo della Capitaneria di porto, decisa a scendere in campo per migliorare la vivibilità Riqualificare il territorio costiero, anche se non demaniale, comporta un miglioramento complessivo della situazione, anche in fatto di repressioni da eventuali atteggiamenti illeciti. Partendo da questo presupposto, la Capitaneria di porto da qualche tempo ha deciso di organizzare una serie di tavoli tecnici e riunioni con gli enti locali, fortemente voluto dal comandante e dal caposervizio delle attività marittime, rispettivamente Luca Sancilio ed Ernesto Cataldi. Già a novembre scorso, infatti, nell'ambito delle attività della Capitaneria volte a garantire la sicura fruibilità dei tratti di litorale maggiormente frequentati, è stata approfondita la questione riguardante Arenella e Costa del sole da un lato, Ognina e Asparano dall'altro, coinvolgendo di volta in volta: Comune, Provincia, Regione, azienda Foreste demaniali e Soprintendenza. Si è iniziato tutto con l'Amp del Plemmirio e il progetto «Liberamente» con i detenuti di Cavadonna. Ed ecco il dettaglio. Arenella. L'azione svolta con la Provincia regionale ha portato l'ente a chiudere al transito veicolare e sistemare il fondo stradale del tratto sterrato della Sp 58, dietro il lido, che da sempre creava problemi in estate dal punto di vista della sosta e della circolazione veicolare e dunque pericoli per i bagnanti diretti alla spiaggia libera. A seguito di colloqui con la società che gestisce il lido, inoltre, è stato posizionato, a cura e spese del privato, un percorso pedonale che ha agevolato tutti i bagnanti, che così possono arrivare fino a 7 metri dalla battigia grazie alla passerella. Si attende e si auspica la sistemazione dell'area con aiuole e verde pubblico, magari con piccoli spazi adibiti a servizi anche per il turista. Con l'assessorato Risorse mare del Comune, poi, è stato impedito transito e sosta di auto e moto nella strada sterrata accanto al lido della polizia e con il settore Ambiente la pulizia dell'area. Costa del Sole. Le aree demaniali della zona sono spesso sede di un indiscriminato abbandono di rifiuti da parte di bagnanti (il giorno) e mezzi di lavoro che scaricano scarti di potatura e materiali ingombranti (la sera). La Provincia ha sistemato l'impianto di illuminazione del tratto tra Fanusa-Terrauzza e Costa del sole, pulendo il ciglio della strada asfaltata ed è in corso l'istallazione di telecamera. L'obiettivo è quello di curare e migliorare il sentiero a fondo naturale, in parte esistente, che partendo dall'Arenella arriva alla Fanusa attraversando la Costa del sole, con un percorso pedonale e ciclabile illuminato per essere utilizzato anche la sera. I prossimi obiettivi della Capitaneria di porto riguardano la chiusura notturna al traffico di un tratto di via Samoa per realizzare un'area pedonale, la predisposizione di un'isola ecologia, il ripristino di tre accessi alla spiaggia, l'eliminazione delle sterpaglie su aree private e demaniali, periodica pulizia delle aree, coinvolgendo privati e associazioni. Ognina e Asparano. La pulizia straordinaria da parte della Provincia non s'è resa possibile perché i fondi sono stati spesi già per la rimozione della posidonia, nelle aree di pertinenza ha invece provveduto il privato che, per il terzo anno consecutivo, s'è occupato anche di parte di un'area pubblica. All'Asparano la prima fase di riqualificazione (nel 2010) riguardante gli interventi di pulizia straordinaria, l'anno successivo si è aggiunto il posizionamento di massi che hanno interdetto il passaggio e un'ulteriore pulizia. La chiusura del tratto prima invaso dalle auto, ha fatto sì che l'area sia oggi più pulita e fruibile: è stato eliminato il pericoloso seppur costante avvicinamento dei mezzi ai costoni rocciosi, che sostavano anche nelle ore notturne; non c'è più l'indiscriminato abbandono di qualsiasi genere di rifiuti tipico soprattutto dei mesi invernali. Di conseguenza i bagnanti raggiungono facilmente la scogliera e, tramite un percorso pedonale, anche la spiaggia dell'Arenella mentre la vegetazione è tornata rigogliosa. I comandanti Sancilio e Cataldi puntano (se non per quest'anno almeno per il prossimo) alla cura e manutenzione del sentiero naturale che, partendo dal golfo di Ognina, attraversa l'Asparano e giunge all'Arenella. A ciò si aggiunge la predisposizione di un'isola ecologica per i rifiuti tipici delle zone di villeggiatura, l'eliminazione, dai primi giorni di giugno della sterpaglia ai bordi della litoranea per ridurre il rischio incendi, l'apposizione del sistema di videosorveglianza e l'inserimento delle aree demaniali tra le zone interessate dal periodico intervento della ditta che si occupa del servizio di igiene urbana. 05072012
SICILIA - Riqualificare il territorio costiero
La Capitaneria di porta ha deciso di organizzare tavoli tecnici e riunioni con gli enti locali per migliorare la vivibilità del territorio costiero. La Capitaneria ha già iniziato a lavorare con gli enti locali per migliorare la situazione di repressione delle frodi e ha già avuto successi, come ad esempio la chiusura al transito veicolare e la sistemazione del fondo stradale della Sp 58 a Arenella. Altre aree, come la Costa del Sole, sono state oggetto di interventi, come la sistemazione dell'impianto di illuminazione e la pulizia della strada.
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