«Non solo l'area Spero ma l'intera zona di via Elorina verrà riqualificata attraverso questo progetto». Alberto Palestro, capogruppo di Grande Sud, ha commentato così il «sì» del Consiglio comunale al progetto Spero che trasformerà i capannoni industriali in un centro congressi. L'infrastruttura non prevede modifiche alle cubature esistenti e contempla la costruzione di 54 mini appartamenti e un centro benessere. Inoltre, su indicazione della Soprintendenza ai beni culturali, saranno restaurati e preservati alcuni elementi di archeologia industriale. L'investimento sarà di 50 milioni di euro: il Comune incasserà 12 milioni di euro per opere di urbanizzazione, più somme a titolo di compensazione da destinare ad aree a servizi. Favorevoli anche i consiglieri dell'opposizione, Pd in testa. «Si tratta di un programma che prevede il recupero dell'esistente - ha detto il capogruppo del Pd, Giancarlo Garozzo - come abbiamo sempre sostenuto. Di certo, manteniamo riserve sull'attività dell'amministrazione che monitoreremo». Critica la posizione di Futuro e libertà che, per protesta, non ha partecipato alla seduta. «Con la votazione del provvedimento Spero a terra - ha detto Salvo Cavarra - il Pd si è giocato la sua verginità. Da diversi anni combattiamo il modello di sviluppo della città insieme con l'opposizione, cercando di contrastare in tutti i modi una politica urbanistica che sta devastando Siracusa. Una battaglia tradita dal Pd che è passata dall'opposizione alla maggioranza». Altre questioni urbanistiche all'ordine del giorno sono state poi discusse nel corso dell'assemblea di ieri l'altro. Il Consiglio ha votato «sì» alla modifica di alcuni progetti inseriti nell'accordo di programma per il recupero urbano di una parte della Mazzarrona e di contrada Palazzo. Come suggerito dalla commissione Urbanistica, qui al posto di un supermercato sorgeranno delle abitazioni mentre la prevista scuola materna che il costruttore avrebbe dovuto cedere al Comune a titolo di compensazione, sarà trasformata senza aggravio di costi in uffici comunali, con un risparmio di circa 200 mila euro l'anno. In via Luigi Sturzo, è stato concesso un terreno alla Chiesa cristiana evangelica, con un emendamento di Ettore Di Giovanni che impone l'accesso del pubblico negli spazi durante le funzioni religiose; inoltre, Alberto Palestro ha presentato un atto di indirizzo che impone all'Amministrazione di redigere un regolamento sulla concessione della aree a titolo gratuito. L'aula ha poi approvato due piani di lottizzazione (via Sicilia e via Moncenisio e Monte Cervino); la realizzazione di 6 alloggi di edilizia convenzionata in contrada Pizzuta, e di altri 20 in contrada Sinerchia; la trasformazione di un'area di viale Rizzo da commerciale e residenziale; e la revoca consensuale con il costruttore di un piano di lottizzazione in contrada Serramendola. isabella di bartolo 05072012