A Piazza Armerina Meli e Missineo annunciano nuovi progetti per il sito romano Piazza Armerina. Inaugurazione in notturna per il percorso restaurato della Villa Romana del Casale dopo sei anni di intenso lavoro, da parte dei restauratori fiorentini, accompagnati, purtroppo, spesso, da bagarre burocratiche e politiche, ieri sera, però, c'è stato spazio solo per il grandioso momento suggellato dall'apertura ufficiale del percorso. Il momento inaugurale è stato preceduto, alle 18,30 da un concerto al teatro comunale "Garibaldi" di Piazza Armerina, con l'esibizione dell'Orchestra sinfonica siciliana diretta dal maestro Salvatore Magazzù, il pianoforte solista di Maria Gloria Ferrari, che hanno eseguito la suite "I mosaici di Piazza Armerina" composta dal maestro Carlo Florindo Semini. Gli ospiti si sono recati alle 20,30 in contrada Casale dove a metà dello scorso secolo cominciarono a rivedere la luce, dopo secoli, i preziosi mosaici e gli importanti resti delle strutture architettoniche della Villa Romana Imperiale. Illuminati a giorno, dal nuovo sofisticato impianto di illuminazione, gli ambienti restaurati hanno fatto bella mostra di sé. I visitatori dall'ingresso monumentale, passando per il cortile poligonale, attraverso il vestibolo, sono giunti al grande peristilio e sulla sinistra hanno potuto ammirare le stanze degli ospiti del padrone di casa, poi il Vestibolo di Polifemo, il Cubicolo della Frutta e quello della Scena Erotica, il corridoio della Grande Caccia e la Basilica Laica. Poche ore prima dell'inaugurazione, l'arch. Guido Meli, direttore del Parco Archeologico Villa Romana del Casale ci ha dichiarato: «Il lavoro duro e sperimentale affrontato in questi anni giunge alle battute conclusive, con l'apertura dei percorsi aerei di questa sera, per potere ammirare al meglio i pavimenti mosaicati. Tutto quello che era nel piano è stato realizzato anche se con molte difficoltà, derivanti dal mantenimento dell'accesso al pubblico, perché il sito, ricordiamo, è stato chiuso in modo totale solo per uno strettissimo lasso di tempo per il resto, invece, i lavori sono stati affrontati in maniera tale da consentire la compresenza di turisti e addetti ai restauri». «Entro settembre - ha aggiunto - anche i percorsi dedicati ai visitatori con disabilità fisiche saranno completati. Una hall d'ingresso climatizzata per i turisti sarà realizzata nella nuova area di accoglienza utilizzando la precedente copertura del Triclinium realizzata dall'arch. Minissi, per mantenere viva la memoria storica della prima copertura della Villa. Le nuove schede progettuali, che prevedono un ulteriore finanziamento di circa dieci milioni di euro, consentiranno di recuperare al meglio le Terme, il Triclinio e il giardino antistante la villa, ma anche la strada di accoglienza di circa 800 metri e l'area attrezzata di sosta. In buona sostanza il perimetro esterno che ruota intorno al Parco Archeologico». Il direttore Meli ha concluso: «Non dimentichiamo, infine, che la recente inaugurazione di Palazzo Trigona di Piazza Armerina, sede istituzionale del Parco, sarà collegata sotto il profilo storico turistico al sito Unesco fungendo da motore trainante, con un viaggio affascinante nella storia, partendo dal centro storico di Piazza Armerina e andando indietro fino all'epoca dell'Impero Romano». L'assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Missineo, così ha commentato l'inaugurazione: «Abbiamo voluto fortemente questo momento inaugurale che rappresenta la pietra miliare per il rilancio turistico della Sicilia ed in particolare della zona sud della provincia di Enna. Presto i visitatori torneranno ad affluire in modo rilevante il comprensorio turistico formato da Piazza Armerina e Aidone, con la Villa e Morgantina. Raddoppieremo le attuali presenze turistiche che si aggirano intorno alle 270.000 annue per raggiungere almeno 600.000 presenze in questo meraviglioso territorio che rappresenta il cuore pulsante della Sicilia. Nuovi fondi per la Villa sono stati individuati nell'ambito del Programma Operativo Interregionale, ed in questi giorni stiamo sviluppando un serrato confronto con i rappresentanti del Governo Nazionale, onde poter destinare le risorse finanziare utili per la definitiva risistemazione anche delle aree circostanti alla Villa Romana del Casale». Marta Furnari 05072012
SICILIA - Altri 10 milioni per la Villa
Ieri sera è stata inaugurata la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, dopo sei anni di lavori di restauro. Il percorso restaurato è stato aperto in notturna per il pubblico. L'inaugurazione è stata preceduta da un concerto al teatro comunale. Il direttore del Parco Archeologico, Guido Meli, ha dichiarato che il lavoro è stato difficile, ma è stato possibile mantenere l'accesso al pubblico. I nuovi progetti prevedono l'apertura di nuovi percorsi e la realizzazione di una hall d'ingresso climatizzata. Il direttore Meli ha anche menzionato la possibilità di recuperare le Terme, il Triclinio e il giardino antistante la villa.
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