Preoccupati i tecnici: "È critica la situazione di una delle torri" NARO È allarme per la tenuta del duomo di Naro, che risale al decimo secolo e rischia di essere travolto dal movimento franoso che interessa il paese da venerdì pomeriggio. I tecnici della Protezione civile e del Comune hanno accertato, grazie ai fessurimetri posti in diversi punti del duomo, un movimento di un millimetro nelle ultime 24 ore. Il maggiore rischio sarebbe quello relativo alla torre di destra del monumento, almeno secondo i tecnici della Soprintendenza di Agrigento che ieri hanno effettuato un sopralluogo. Sarebbero stati rilevati seri danni e la situazione è stata definita «critica». La torre verrà puntellata, ma evidenti danni si registrano anche sulla scala d'accesso e sull'abside del duomo. La preoccupazione, insomma, sta salendo di ora in ora anche perché è ormai chiaro che il fronte dello scivolamento della placca calcarenitica non si è arrestato affatto, ma anzi sembra avanzare inesorabilmente. Non è un caso che la rete idrica abbia subito gravi danni proprio nelle aree dove si sono verificati i primi fenomeni di distacco, in particolare nella zona di via Vanelle. La distribuzione idrica è stata interrotta, e non è ancora chiaro quando potrà essere ripresa. Ma i fessurimetri che hanno segnalato un'evoluzione del movimento franoso non sono soltanto quelli del duomo. Anche in un paio di abitazioni situate proprio sotto la zona del Castello ci sarebbero vetrini infranti. È uno dei segnali che la frana avanza. Il numero degli sfollati è salito a 169, una ventina dei quali proprio ieri hanno avuto la comunicazione della necessità di lasciare la casa, mentre sono salite a 88 le abitazioni dichiarate inagibili. Lesioni sono state segnalate anche nell'antico Palazzo Morillo, uno dei gioielli di Naro, tra le capitali del baroc-co siciliano. Il sindaco Maria Grazia Brandara invita tutti alla calma: «Stiamo lavorando di concerto con la Protezione civile e stiamo monitorando tutti i movimenti in atto. Sappiamo di non essere soli e siamo convinti che questa emergenza finirà presto». Domani a Naro, su convocazione del presidente della Provincia Enzo fontana, si riunirà il Comitato provinciale per la protezione civile.