LA VILLA DEL CASALE SVELA I MOSAICI ANCHE DI NOTTE Riaperturanotturna e nuova luce per la ritrovata Villa del Casale, dopo cinque anni di lavoro e il coinvolgimento di numerosi tecnici ed esperti, per il recupero della superficie musiva, lo smontaggio della vecchia copertura e il posizionamento di quella nuova. L'inaugurazione di oggi, alle 20,30 con apertura straordinaria fino a mezzanotte, sarà l'occasione per ammirare uno dei gioielli più importanti del patrimonio artistico siciliano. La Villa del Casale viene anche celebrata con un appuntamento musicale, l'esecuzione di un concerto che si tiene alle 18,30 al teatro Garibaldi di Piazza Armerina, con sedici elementi dell'Orchestra sinfonica siciliana, solista la pianista Maria Gloria Ferrari che eseguirà musiche di Mozart e Grieg e un omaggio speciale, un brano del compositore Carlo Florindo Semini, intitolato "I mosaici di Piazza Armerina", composto nel 1971. Da metà luglio in poi sarà possibile, per due volte alla settimana, la visita notturna della Villa, che da oggi è visitabile dalle 9 alle 19 (ogni giorno compreso i festivi, ingresso 10 euro). Il percorso di visita si snoda lungo un sistema di passerelle aeree, all'interno delle sale coperte dalla nuova struttura lignea con tetto ventilato e pannelli in vetro riciclato, che sostituisce la vecchia copertura in vetro, plastica e ferro realizzata da Franco Minissi negli anni Sessanta; il progetto di restauro e la direzione dei lavori sono di Guido Meli, le linee guida sono attuate dall'amministrazione regionale dei Beni culturali, con fondi dell'Unione Europea. Nel maggio di quest'anno è stato istituito il Parco archeologico della Villa del Casale, per il quale è stato redatto un piano di gestione, secondo i criteri indicati dall'Unesco. Tra le novità legate alla riapertura, Palazzo Trigona, a Piazza Armerina, - sul quale molta attenzione è stata posta in questi anni da Legambiente- appena restaurato e destinato a diventare "porta del Parco" e museo della memoria, con l'esposizione di reperti provenienti dall'area archeologica dell'antico sito. La Villa del Casale sarà inoltre il primo sito siciliano ad essere accessibile a ipovedenti e non vedenti, grazie a percorsi dedicati e pannelli in braille. Saranno inoltre messe a disposizione piccole auto elettriche per persone con difficoltà di movimento. L'ingresso alla Villa, che ha una straordinaria superficie musiva di oltre quattromila metri, variamente suddivisi, vede un ingresso monumentale strutturato come un arco a tre aperture: l'arco è arricchito su ogni facciata da due coppie di fontane. Nella parte delle terme e del peristilio si trovano decorazioni che raffigurano protomi animali inserite in corone di alloro, mentre nella grande sala con doppie absidi, che probabilmente fungeva da palestra, si trova una grandiosa rappresentazione del Circo Massimo con la rappresentazione di una corsa di quadrighe, mentre il frigidario è un ampio salone decorato con un corteo marino. Nelle stanze a nord, invece, è raffigurata una piccola caccia, mentre il corridoio della grande caccia è un grandioso mosaico raffigurante le venationes, le battute di caccia per la cattura di animali da esibire negli spettacoli circensi a Roma. Uno dei mosaici più celebri della Villa, quello delle cosiddette "ragazze in bikini", ovvero delle atlete impegnate nelle gare atletiche, si trova invece vicino al giardino a cielo aperto, ed è un mosaico sovrapposto al pavimento originario, che si scorge in un angolo, a motivi geometrici. La Villa, edificata probabilmente da maestranze locali insieme ad artisti del mosaico provenienti dal Nord Africa, aveva una parte pubblica e una privata; è qui, negli appartamenti del proprietario, che si trova un altro celebre mosaico raffigurante "Gli amanti", probabilmente una trasposizione musiva di Amore e Psiche. Nella basilica si accede all'ambiente ufficiale della residenza, alla sala delle udienze, con uno straordinario pavimento realizzato con tessere marmoree provenienti da tutta l'area del Mediterraneo. I lavori di restauro della Villa del Casale hanno riportato alla luce un insediamento abitativo a poche centinaia di metri dal sito, rivelando la presenza di colonne e mosaici che farebbero pensare ad un nuovo complesso architettonico, per il quale verrà avviata una nuova campagna di scavo.
SICILIA - PIAZZA ARMERINA - Oggi l'inaugurazione dopo il lungo restauro: visite anche serali
La Villa del Casale di Piazza Armerina, in Sicilia, è stata riaperta al pubblico dopo cinque anni di lavori di restauro. La struttura, che risale al IV secolo d.C., è famosa per i suoi mosaici, tra cui "I mosaici di Piazza Armerina", un brano composto nel 1971 per celebrare la villa. La visita notturna della villa sarà possibile dalle 9 alle 19, con ingresso 10 euro. La villa sarà anche accessibile a persone con disabilità, con percorsi dedicati e pannelli in braille. Il percorso di visita si snoderà lungo passerelle aeree e passerelle aeree, con una nuova copertura lignea e pannelli in vetro riciclato.
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