Presentato il logo della nuova campagna promozionale. Una guida del Touring sugli appuntamenti dell 'anno SI CHIAMA "Grand tour Sicilia 2005, una terra che racconta", il nuovo logo dell'assessorato regionale al Turismo che sta per volare alla Borsa internazionale del turismo di Milano, insieme allo spot e all'intera campagna pubblicitaria. Creato dall'agenzia milanese Saatchi Saatchi per circa due milioni di euro, semplicissimo, essenziale, il nuovo logo staglia su uno sfondo blu un grande libro capovolto e semiaperto che ricorda l'Etna e richiama, insistentemente il tema del viaggio culturale, capace di attirare con eventi, musica, teatro, letteratura, ma anche paesaggi e scorci inediti della Sicilia "viaggiatori e non solo turisti". «Il libro? Rappresenta la grande prospettiva del futurospiega l'assessore Fabio Granata, che ha presentato la campagna insieme al suo consulente per la comunicazione Ferruccio Barbera e al presidente dell'Ars Guido Lo Porto e soprattutto la nostra identità attraverso la stratificazione culturale». Allafierapiù importante del settore arriveranno anche le altre quattro immagini che compongono la campagna: un campo di grano richiamerà la musica, un uliveto la sua letteratura, un paesaggio marino parlerà del mare, e la scalinata di Caltagirone accoglierà frammenti de "La corazzata Potemkin" per introdurre il tema del cinema. Per Granata significa voltare pagina sulle campagne che accendono i riflettori sulla Sicilia dare il via ad un nuovo progetto di rilancio del turismo nell'isola. «Non ho mai condiviso l'idea di promuovere l'immagine della Sicilia "mettendo in ombra" altri paesi spiega Granata meglio comunicare in positivo quello che caratterizza la Sicilia: ecco perché abbiamo deciso di.puntare sulla specificità del nostro scenario e sugli eventi di grande qualità, senza metterci in competizione con altre realtà. Le Eolie, per intenderci non devono diventare "divertimentifici" come Rimini o Ibiza, anche perché saremmo perdenti già in partenza. E poi: non è una notizia che in Sicilia c'è la Valle dei templi o il teatro antico di Taormina. È una notizia che ci siano 90 manifestazioni di grande livello spalmate sull'intero territorio siciliano che sostanziano l'offerta culturale e lo sviluppo sostenibi-le». A insistere proprio sulla necessità di «voltare pagina» con le strategie di comunicazione è Ferruccio Barbera, il su-perconsulente dell'assessore Granata. «Premesso che non lo dico per sostenere una mia autocandidatura spiega Barberaormai è tempo che la Regione pensi a un dipartimento della Comunicazione. None possibile ritrovarsi, come adesso, con campagne sulla voglia di Sicilia, sull'acqua, sulla famiglia, sugli immigrati, sull'agricoltura, come all'aeroporto di Roma.tutte diverse e slegate. Il messaggio deve essere uno, la Sicilia deve parlare all'esterno una solalingua». Alia Bit sarà presentata la seconda edizione della guida realizzata dall'Assessorato e dal Touring club italiano "Sicilia 2005, un anno di eventi e manifestazioni' : un utile strumento di consultazione per il viaggiatore e il turista, con tutti gli appuntamenti più importanti che si svolgeranno nell'isola fino alla fine del 2005, in distribuzione dal 13 febbraio. Tra gli eventi che punteggeranno le attività "La settimana di Montalbano" (a Sira-cusa a settembre), "900 passi in Sicilia", «per fare il punto sulla coscienza antimafia in Sicilia» attraverso gli scrittori siciliani del secolo scorso, tra settembre e ottobre, e poi per la prima voltain Sicilia, l'America ' s cup a Trapani per l'unica tappa italiana, o la regata storica del Trophée Baiili de Suffren a Palermo il 2 luglio, "La musica e il vento" a Pantelleria, Taorte e il Womad di Taormina. «E l'anno prossimo annuncia Granata illogo dell'assessorato sarà dedicato alla grande epopea dei Florio, per raccontare una Sicilia diversa, che era collegata all'Europa già nel Novecento, quando l'idea del ponte sullo stretto di Messina non era stata neanche partorita».