SPOSTARE l'attività della cascina Zerbone nell'area dell'ecomostro dei mondiali. È la proposta allo studio di Palazzo Marino dopo la protesta di ieri in piazza della Scala promossa tra gli altri da Legambiente, Coldiretti e dal Comitato "Salviamo il paesaggio" contro il progetto di un nuovo quartiere nell'area di Ponte Lambro che andrà ad occupare i terreni intorno alla cascina, dove ora si trova una delle ultime aziende agricole che producono latte a Milano. Le associazioni, ieri, hanno provocatoriamente "regalato" latte prodotto alla Zerbone, la cui attività rischia di scomparire. Una rassicurazione è arrivata dall'assessore all'urbanistica Lucia De Cesaris: «Stiamo studiando una soluzione che preveda la coltivazione dei terreni nell'area in cui si trova l'ecomostro attualmente in fase di abbattimento». Nessuna frenata invece sul progetto per oltre 800 appartamenti. «Occorre dare un segnale, forte e chiaro, che l'età del cemento facile è finita contesta Legambiente gli investimenti edilizi devono tornare ad occuparsi della città costruita, senza cercare facili scorciatoie in mezzo ai campi». (l. d. v.)