Creare lavoro per fermare l'emigrazione dei giovani di questa zona della Sicilia Santa Domenica di Vittoria. Hanno più di 25 anni e meno di 40. Hanno studiato anche all'università, sono di buona famiglia, dai valori sani, fortemente attaccati al loro paese e alla gente che ci vive. Ma molti hanno deciso di andar via per lavorare. Sono santa-domenicenzi e vivono altrove. Altrove da Santa Domenica Vittoria. Paesino di montagna che, dopo la fuga dei giovani degli ultimi anni, oggi conta solo 1.116 abitanti. Eppure la posizione geografica offre tanto. È attraversato dalla strada statale 116 che collega Randazzo con Capo d'Orlando, si affaccia sulla bellissima vista dell'Etna, domina dall'alto la grande storica valle dell'Alcantara, dista 7 chilometri dal fiume Alcantara, circa 50 dal Mare Jonio, è ricco di acqua fresca e abbondante, l'estate è fresca e ventilata, l'aria è pura, e soprattutto fa parte dei comuni del Parco dei Nebrodi. E allora, perché proprio l'Ente Parco non innesta una strategia di sviluppo sociale per far crescere l'economia, generando nuove opportunità di lavoro? Il territorio del Parco è il più esteso polmone verde dell'Isola, pari al 25 dell'intero patrimonio forestale della regione. Custode di laghi, boschi e massicci rocciosi che si estendono sino alla costa, spingendo lo sguardo umano ad abbracciare le Isole Eolie che sembrano toccarsi con mano nelle giornate in cui l'aria è tersa e frizzante. È un territorio straordinario per tradizioni, ambiente, cultura, coniugate ai prodotti agricoli e agli allevamenti. Proprio per salvaguardare e tutelare tutto questo, il 4 agosto 1993, venne istituito il Parco dei Nebrodi. Il Parco, con i sui regolamenti, con i sui limiti, non fa altro che valorizzare questo immenso patrimonio prima che l'uomo possa distruggerlo, disponendo anche delle zone per scopi turistici (aree attrezzate per i pic-nic, per parcheggiare e sentieri da esplorare). Il turismo sui Nebrodi potrebbe aumentare ed avere un peso economico più rilevante di quello attuale. Le aree protette rappresentano una grande occasione per lo sviluppo del territorio. Il Parco offre grosse opportunità al turismo naturalistico e può dare impulso all'economia della zona, valorizzandone le peculiarità paesaggistiche ed enogastronomiche. Ogni domenica, il piccolo paese di Santa Domenica Vittoria, diventa un ponte, solo di passaggio, per gli innumerevoli turisti della domenica, che fuggono dalla città alla ricerca della natura. Ma perché il Parco non aiuta a trattenere e guidare questi turisti in un percorso naturalistico che mostri e offra le bellezze, i prodotti, lanciando e incrementando, così, l'economia di Santa Domenica Vittoria? Quali sono le cause di questo fenomeno poco produttivo? Le cause sono di natura economica, organizzativa, professionale, ma tutte nascono dalla sottovalutazione di chi si occupa delle questioni pubbliche. Manca una strategia che sappia pubblicizzare l'immenso patrimonio naturale e culturale a disposizione. Per incrementare la capacità attrattiva dei Nebrodi bisogna far conoscere e promuovere il "prodotto Nebrodi", nelle sue diverse espressioni: natura, cultura, tradizioni e sapori, in modo da rivolgersi e catturare anche turisti diversi, interessati a una vacanza diversa. Bisogna incentivare la sentieristica e la segnaletica, potenziare le aree attrezzate e i rifugi, recuperare le strutture rurali abbandonate sul territorio, costruire infrastrutture all'interno del Parco, patrocinare escursioni e manifestazioni del comune, migliorare l'agriturismo già presente in zona. Formazione, innovazione e infrastrutture, ma anche inventiva. Sono queste le parole chiave su cui è necessario puntare. Antonella Di Perna 03072012