ANCORA un no all'ipotesi di una discarica a Pizzo del Prete per il post-Malagrotta. Il comitato Rifiuti Zero Fiumicino non si ferma dunque. E ieri mattina ha dato vita a una mobilitazione nella zona. Un'assemblea pubblica nelle vicinanze della tenuta di Pizzo del Prete, al Casale del Castellaccio, nella zona di Castel Campanile, alla quale hanno partecipato circa duecento persone: con loro anche i sindaci di Cerveteri, Ladispoli, Bracciano e Oriolo Romano. Mentre a rappresentare Fiumicino e Anguillara c'erano i due assessori all'Ambiente. «Attendiamo le decisioni del commissario Goffredo Sottile con un'ansia ormai insopportabile », hanno rimarcato ieri mattina i rappresentanti del comitato, aggiungendo anche che «contro l'ipotesi discarica bisogna tenere alta la guardia e per questo chiediamo un impegno diretto degli amministratori in ogni sede possibile. Allo stesso tempo vogliamo sensibilizzare le amministrazioni coinvolte all'avvio, laddove non è stato fatto, della raccolta differenziata porta a porta, sollecitando in particolare anche il Comune di Roma a fare altrettanto». Un tema "caldo" nella Capitale dove, poco meno di un mese fa, è stato presentato il nuovo piano per lo sviluppo della differenziata realizzato da Conai (Consorzio nazionale imbal-laggi), Campidoglio, Ama e ministero dell'Ambiente che, per far decollare il progetto, ha destinato alla nostra città 10 milioni di euro all'anno fino al 2014. Un progetto che dovrebbe portare la differenziata al 50 per cento entro due anni e al 65 entro quattro. Il progetto è considerato strategico nonostante la proroga del sito di Malagrotta che inghiottirà rifiuti fino al 31 dicembre di quest'anno. Tanto più se si considera il divieto imposto dall'Europa di gettare in discarica materiale non trattato e se si tengono in conto le tante polemiche che accompagnano, oramai da molti mesi, l'individuazione di una possibile discarica temporanea nelle zone che abbracciano la Capitale. Intanto, ieri mattina, durante l'assemblea pubblica a Pizzo del Prete i circa duecento partecipanti hanno discusso anche di possibili strumenti ammini-strativi da adottare per mettere definitivamente al sicuro la zona dall'ipotesi discarica. E per questo Marcello Giuliacci, portavoce del comitato Rifiuti Zero Fiumicino invita tutti «ad accedere al nostro sito, www.rifiutizerofiumicino. it dove abbiamo pubblicato la carta archeologica della Provincia di Roma che descrive la situazione di Pizzo del Prete da questo punto di vista: sfidiamo chiunque conclude Giuliacci a trovare uno spazio per una discarica senza violare anche il più piccolo vincolo archeologico».
ROMA - Pizzo del Prete, assemblea davanti al sito "Qui non porterete mai i rifiuti della capitale"
Ieri mattina, circa duecento persone si sono riunite a Pizzo del Prete per una mobilitazione contro l'ipotesi di una discarica nella zona. Il comitato Rifiuti Zero Fiumicino ha chiesto un impegno diretto degli amministratori per fermare l'ipotesi discarica. I rappresentanti del comitato hanno anche chiesto la sensibilizzazione delle amministrazioni coinvolte all'avvio della raccolta differenziata porta a porta. Il tema della raccolta differenziata porta a porta è stato anche discusso durante l'assemblea pubblica. I partecipanti hanno discusso anche di possibili strumenti amministrativi da adottare per mettere al sicuro la zona dall'ipotesi discarica.
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