Il ministero ha stanziato i fondi per le opere del Salento aggredite da smog e incuria AL VIA l'operazione "Barocco minore". Quasi otto milioni di euro (7.750mila per la precisione) sono disponibili per salvare tesori storico-artistici salentini: sei le città coinvolte Nardo, Galatina, Copertino, Gallipoli, Casarano e Maglie - nel programma d'interventi targato Arcus spa, società pubblica per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo costituita nel febbraio 2004 con capitale interamente sottoscritto dal ministero dell'Economia e operativa in base ai programmi dei ministeri per i Beni culturali e delle Infrastrutture. L'operazione "Barocco minore", basata sulle proposte d'intervento approvate dalla giunta provinciale di Lecce all'epoca della presidenza Ria in accordo con le Soprintendenze, viene presentata oggi a Roma dal ministro Giuliano Urbani e dal presidente di Arcus, il banchiere Mario Ciaccia; a Roma anche il direttore peri Beni culturali della Puglia, Gian Marco Jacobitti, la senatrice Maria Rosalia Manieri, assessore al Territorio della Provincia di Lecce e l'omologa alle Politiche culturali, SandraAntonica. In dettaglio gli interventi che saranno attuati da Arcus riguardano: a Maglie, la chiesa Matrice (750.000 euro per il consolidamento delle volte, delle strutture murarie e della pavimentazione), la chiesa di Maria SS. Annunziata (345.000 euro per il restauro delle strutture murarie e degli altari) e la chiesa della Madonna delle Grazie (150.000 euro per il restauro di affreschi e volta); a Nardo, la chiesa del Carmine (600.000 euro per il recupero del soffitto ligneo, dei paramenti murari e degli arredi lapidei), il recupero dei basolati del centro storico realizzati fra il XVI e il XVIII secolo ( 1.700.000 euro) e l'ex convento dei Carmelitani (535.000 euro per il consolidamento, la pulitura e la pavimentazione); a Galatina, la chiesa della Madonna del Carmine (600.000 euro per il consolidamento degli altari in pietra leccese, la volta e i paramenti murari esterni), la chiesa dell'Immacolata interessata da un generale dissesto (353.000 euro), la chiesa di Maria SS. Addolorata (150.000 euro per consolidare il tetto e ripristinare le coloriture antiche), la chiesa Anime del Purgatorio (157.000 euro per consolidamento e pulitura delle facciate); a Copertino, il convento delle Clarisse (un milione di euro per consolidamenti strutturali, pavimenti e impianti tecnici); a Casarano la chiesa Matrice SS. Annunziata (1.100.000 euro per recuperare il soffitto e consolidare altari e paramenti murari). Grande soddisfazione per Maria Rosalia Manieri che già nel '96 aveva presentato la proposta di legge sul barocco minore, «espressione sottolinea la senatrice non riferibile a un giudizio di valore relativo ai beni culturali, ma riguardante il patrimonio culturale localizzato nei centri della provincia, quei centri dove peraltro prosperavano le migliori scuole». «La mia proposta rilevaintendeva completare la legge già esistente per il barocco della sola città di Lecce, giacché sono convinta che questo stile sia da intendersi come fenomeno culturale identitario dell'intera area salentina». Trionfo di santi, angeli e frutti in pietra, il barocco, affermatosi ne! '600 soprattutto nel campo dell'architettura, è tanto bello quanto bisognoso di cure. «Il problema del barocco salentino spiega Antonio Cassiano, direttore del museo provinciale "Castromediano" è legato al fatto che per secoli si è operata una manutenzione non propriamente scientifica. La pietra leccese, come il travertino romano e la serena di Firenze, è facilmente deteriorabile e solo da poco disponiamo di attrezzature adeguate per le cure. Si tratta di materiali che hanno vissuto bene finché non c'è stato l'inquinamento atmosferico attuale e comunque parliamo di monumenti vecchi ormai di 300-400 anni. Inoltre, al contrario di quanto accade in città come Parigi, NewYork e Londra, dove le opere d'arte sono in massima parte custodite all'interno delle pinacoteche, da noi il patrimonio artistico costituito da chiese e palazzi storici è un immenso museo a cielo aperto. In definitiva si lavora tanto, ma tanto resta ancora da fare».
Otto milioni per salvare il barocco minore
Il ministero ha stanziato 7,75 milioni di euro per l'operazione "Barocco minore", un programma di interventi per salvare tesori storico-artistici salentini. Le sei città coinvolte sono Nardo, Galatina, Copertino, Gallipoli, Casarano e Maglie. Gli interventi riguardano la chiesa Matrice a Maglie, la chiesa di Maria SS. Annunziata a Casarano, la chiesa del Carmine a Nardo, la chiesa della Madonna del Carmine a Galatina, il convento delle Clarisse a Copertino e la chiesa Matrice SS. Annunziata a Casarano. Il ministro Giuliano Urbani e il presidente di Arcus, Mario Ciaccia, hanno presentato l'operazione a Roma.
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