L'assessore all'urbanistica: "Servono approfondimenti". D'accordo il sindaco Pdl di Prato La responsabile dell'urbanistica si discosta dalla linea di soddisfazione del presidente Rossi per la scelta Enac della 1230 Nuova pista, dubbi dell'assessore Idv: "Servono approfondimenti" SUL potenziamento dell'aeroporto di Firenze con la realizzazione di una nuova pista, la cosiddetta 1230 indicata dall'Enac, «i tempi tecnici ci sono e vedremo se ci sono quelli politici, però servono approfondimenti istituzionali ». E' il rebus Marson. Il dubbio dell'assessore regionale all'urbanistica, Anna Marson, Idv, sull'atto politico più importante per la giunta regionale. L'ennesima rotta di collisione col governatore Rossi. «QUESTA non è la pista di Rossi ma dell'Enac », aveva detto due giorni fa il presidente della Regione, presentando la cosiddetta "parallela convergente". Però Enac ha scelto e Rossi si è ormai convinto di quella soluzione. Ora il consiglio regionale dovrà valutare e approvare. Ma quale sia la pista che riuscirà ad accettare l'assessore Anna Marson è davvero difficile capirlo. «I tempi tecnici ci sono e vedremo se ci sono quelli politici, servono approfondimenti istituzionali», si limita a dire la responsabile dell'Urbanistica nella giunta toscana. «Quello dell'Enac è uno studio prodotto da un ente che dovrebbe essere un ente terzo», tiene a precisare Marson. «La decisione spetta ovviamente alle istituzioni e vedremo come avanzerà l'approfondimento, il dibattito e quali saranno le diverse posizioni». Non è un segreto che a lei l'idea di sacrificare il Parco della Piana non è mai andata giù. «Quel territorio è di per sé quello che forse più in assoluto in Toscana ha subìto il maggior numero di trasformazioni negli ultimi decenni. Ora qualunque discorso sulla trasformazione di questo territorio, come nel caso del potenziamento dell'aeroporto, mi sembra preliminare». Il suo ragionamento non è per niente diverso da quello dei Comuni della Piana e del sindaco di Prato Roberto Cenni, che raccomanda ai tecnici e ai politici «di valutare bene la situazione complessiva dell'area in cui si costruirà la nuova pista ». Cenni fa notare che «oltre allo sviluppo di Peretola bisogna tener conto del termovalorizzatore, dell'autostrada, degli insediamenti industriali: l'area è congestionata», dice il sindaco, «e prima di tutto bisogna migliorare la viabilità, a meno che non si voglia coltivare un gigantesco campo di tubi di scappamento ». Marson migliore alleata di Cenni, insomma? Di certo l'assessore, proprio per la sua competenza in materia, è in grado di orientare il voto del suo partito di riferimento, l'Italia dei Valori, che insieme al Pd, Socialisti, Sel e Federazione della Sinistra dovrà pronunciarsi con un sì o con un no sulla variante al Pit, il piano di indirizzo territoriale che dovrà essere modificato per "fare spazio" alla pista. Marson non è l'unica spina nel fianco per Rossi. Anche nel Pd rimangono forti resistenze. «Lo studio dell'Enac ci propone due ipotesi», dice il consigliere regionale di Prato Fabrizio Mattei. «E io due ne voglio esaminare. Penso con la mia testa, non prendo decisioni per conto di altri. Se Rossi avesse già scelto una soluzione potrebbe approvarla in giunta e assumersene la responsabilità», insiste. «Ma se chiede a noi di valutare due piste, noi ne valuteremo due e non solo una. L'Enac prima ci spiegava che la parallela era il tracciato che avrebbe provocato meno rumore su Prato, adesso ci dice invece che è meglio la "parallela convergente". Dobbiamo crederci? E chi ci dà la certezza che la pista non potrà in futuro essere allungata? Non mi basta l'impegno politico di Rossi perché lui non farà il presidente in eterno». Intanto Rossi incassa il consenso incondizionato dell'Udc, cosa che non piace affatto a Sel: «Le profferte dell'Udc a Rossi sono un frutto avvelenato», avverte Mauro Romanelli. «E' un tentativo di spaccare il centrosinistra, mentre la mediazione va trovata nella maggioranza».
TOSCANA - URBANISTICA. I dubbi di Marson sulla nuova pista
L'assessore all'urbanistica Anna Marson ha espresso dubbi sulla scelta dell'Enac della 1230 Nuova pista per il potenziamento dell'aeroporto di Firenze. Marson sostiene che la decisione spetta alle istituzioni e che servono approfondimenti istituzionali prima di prendere una decisione. Il sindaco di Prato Roberto Cenni ha espresso le stesse preoccupazioni, sottolineando l'importanza di valutare la situazione complessiva dell'area in cui si costruirà la nuova pista. Il presidente della Regione Toscana, Giovanni Rossi, ha già scelto la soluzione Enac, ma il consiglio regionale dovrà valutare e approvare.
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