La battaglia Lo annuncia il custode dei beni culturali. E Italia Nostra lancia l'allarme su altri due maxi parcheggi GIORGIO Rossini ha vissuto nel ruolo di Soprintendente anche la fase finale della ventennale e tormentata vicenda del progetto per un autosilos sotto i giardini dell'Acquasola. Il cantiere, negli ultimi mesi, è stato bloccato dopo l'avvio dell'inchiesta della procura con tanto di sequestro e diversi avvisi di garanzia. Tra gli indagati per violazione al Codice dei Beni culturali (il taglio degli alberi) c'è anche il Soprintendente Rossini. «Sono stato interrogato dal magistrato ( il pm Francesco Albini Cardona, ndr) spiega il Soprintendente e sulla vicenda Acquasola ritengo di essere un po' un capro espiatorio visto che ho sottoscritto solo gli ultimi atti dopo che tutte le decisioni erano state prese in precedenza, anche con il parere favorevole di illustri esperti». Ma proprio sul futuro del cantiere dell'Acquasola Rossini annuncia un'importante novità. «Alla luce della pronuncia della Cassazione sul sequestro spiega il Comune ci ha chiesto di rivedere il nostro parere sull'operazione e noi ci siamo detti disponibili a patto, però, che si riapra la conferenza dei servizi». Quindi, per i giardini storici riparte l'intera procedura autorizzativa. E "Mai più Acquasola" è proprio lo slogan con cui Italia Nostra, ieri pomeriggio, ha presentato a Tursi, alla nuova amministrazione comunale, le sue osservazioni al Puc, il piano urbanistico comunale. Due le situazioni maggiormente critiche a parere dell'associazione presieduta a Genova da Alberto Beniscelli: «Chiediamo di fermare i progetti di valletta Carbonara e salita della Misericordia. Alle spalle dell'Albergo dei Poveri, nella valletta che ospita dall'Ottocento le serre del Comune di Genova, oggi di Aster, abbiamo un progetto edilizio devastante; all'ombra dei bastioni dell'Acquasola, lungo l'antica 'creuza' che sale da via San Vincenzo, un parcheggio di sette piani. Italia Nostra dice no a queste scelte dissennate fatte dalla precedente amministrazione comunale, e chiede alla giunta Doria e al nuovo consiglio di cambiare politica ». (marco preve)
LIGURIA - Indagato per il caso Acquasola "Ma sul park cambieremo il parere"
Il Soprintendente Rossini ha annunciato che la battaglia per il progetto di autosilos sotto i giardini dell'Acquasola è ancora in corso. La vicenda è stata bloccata dopo l'avvio dell'inchiesta della procura con sequestro e diversi avvisi di garanzia. Rossini è stato interrogato dal magistrato e sulla vicenda ritieni di essere un po' un capro espiatorio. Tuttavia, alla luce della pronuncia della Cassazione, il Comune ha richiesto di rivedere il parere sull'operazione e Rossini ha annunciato che la procedura autorizzativa per i giardini storici riparte.
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