Importante rinvenimento della guardia di finanza Si sono svolte ieri nelle acque antistanti Punta Mola le operazioni di localizzazione di un cannone risalente al periodo del dominio spagnolo in Sicilia. L'intervento si è svolto nell'ambito di un servizio coordinato dal Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza. Le attività di recupero si sono svolte con l'ausilio di mezzi navali della locale Sezione operativa navale e il Nucleo sommozzatori di Messina, in collaborazione con la Soprintendenza del mare della Regione e del Consorzio del Plemmirio. La localizzazione è stata effettuata alcune settimane fa dopo minuziosi e accurati sondaggi marini condotti e diretti dal Comandante della locale Sezione operativa navale e dal direttore del Consorzio del Plemmirio. Il servizio è stato coordinato dal soprintendente del mare della Regione, Sebastiano Tusa, che ne ha autorizzato l'esecuzione delle operazioni alla guardia di finanza. Il rinvenimento è il terzo che avviene nell'arco di un anno, dopo quello del cannone spagnolo di capo Passero e delle due ancore di epoca romana rinvenute a Capo Murro di Porco, a dimostrazione di un assiduo impegno delle Fiamme gialle non solo sul territorio, ma anche a mare, tra i cui obiettivi, oltre a quello della sicurezza dei naviganti e del contrasto alle attività illecite, vi è anche quello di localizzare e portare alla luce autentici "spaccati" di storia che ci appartengono, proteggendo a questo modo il patrimonio artistico culturale del nostro Paese. 28062012