ORBETELLO Invece l'associazione Colli e Laguna ha scritto al presidente Enrico Rossi. «Dal tenore della delibera n 546 del 21.06.2012 si ricava che le principali attenzioni del governo regionale sono state rivolte al pedaggio quasi che, a proposito della Tirrenica, il problema più importante sia di scongiurare che i cittadini dei Comuni interessati dal tracciato boicottino l'uso dell'autostrada, a tutto vantaggio della viabilità alternativa gratuita. Ci rammarichiamo, però, che la problematica dei costi sia confinata al solo aspetto economico del pedaggio e non siano state avanzate richieste a garanzia a degli interessi sociali, ambientali ed economici degli insediamenti abitativi e produttivi del tratto sud di Grosseto e, in particolare, del lotto 5B, Fonteblanda - Ansedonia. A questo riguardo infatti si è limitato ad osservare laconicamente di aver richiesto a Sat di valutare il tracciato proposto dal Comune di Orbetello, senza rimarcare che nella delibera n. 2472012 la Regione Toscana, si fa interprete delle istanze degli Enti locali, Comune e Provincia, che richiedono l'individuazione di un tracciato a nord est del massiccio calcareo. Ci chiediamo, a questo riguardo, perché la Regione, che in passato ha mostrato la capacità di individuare le soluzioni appropriate per questo tratto di territorio, appaia oggi incerta e non abbia la coerenza di sostenere anch'essa con forza e decisione le posizioni del Comune di Orbetello, della sua collettività e della Provincia. Siamo costretti a ricordarLe il contenuto di documenti, consultabili sul sito della Regione, che costituiscono la chiara prova dell'onestà concettuale di "Colli e Laguna" e del fatto che la Regione Toscana, in passato, ha saputo ascoltare le istanze di tutto il suo territorio: ci riferiamo a "La proposta della Regione Toscana del 2003", e ad "Il progetto preliminare presentato da SAT nel 2005".In tali documenti si legge infatti che "È stato inoltre previsto un tratto di variante interna di circa 25 chilometri, tra Fonteblanda e Ansedonia per evitare gli sbancamenti delle colline di Fonteblanda e Ansedonia per non attraversare le aree densamente edificate di Albinia e Orbetello Scalo; la variante evita di attraversare i siti di interesse naturalistico dell'Albegna e le aree di interesse archeologico della Valle d'oro"».