IL VERTICE tra Comune e soprintendenza c'è stato ieri pomeriggio. Da una parte il soprintendente ai Beni architettonici, dall'altra l'assessore all'Urbanistica Luigi De Falco. Un incontro per programmare il da farsi, in vista degli appuntamenti sportivi sul lungomare. Il primo di una lunga serie. Un dialogo che si conclude con una sola certezza: rimuovere i "baffi" della scogliera. «Va rimossa afferma Gizzi ai primi di luglio il Provveditorato alle opere pubbliche (guidato da Giovanni Guglielmi) pubblicherà il bando e i lavori di rimozione dei baffi cominceranno ». Lo smontaggio ci sarà, come da disposizione della soprintendenza. Gli americani dovranno accontentarsi di una scogliera posta sotto la superficie del mare. «Sono interessati a ripetere Coppa America nello stesso luogo dell'anno scorso prosegue Gizzi non penso sia un problema per loro. Forse bisognerà pensare ad un altro sito per gli ancoraggi tecnici, magari San Giovanni a Teduccio, poi si vedrà». Il parere rilasciato dall'ufficio legislativo del ministero parlava anche di «irripetibilità». «Dobbiamo riprendere il parere spiega Gizzi e vedere se il concetto di irripetibilità si riferiva alla scogliera o alla manifestazione. Se è la scogliera, non c'è nessun problema, se è la manifestazione ad essere irripetibile, la cosa cambia. Cerchiamo di concordare al massimo i passi successivi, c'è grande disponibilità». Sul tavolo, anche il progetto del campo da tennis della Coppa Davis. «Oggi (ieri, ndr) ho visto la piantina conclude il sovrintendente non ho ancora i grafici e il progetto vero e proprio. Ho chiesto di incontrare il progettista. Ma in generale, punto a lavori il più accurati possibile. Realizziamo pure eventi effimeri ma lasciamo qualcosa da ricordare alla città. Come il teatro di legno di Aldo Rossi costruito davanti alla Laguna di Venezia per un solo mese ma che è rimasto un lavoro memorabile, ancora oggi lo si studia». Intanto Gianni Lettieri, presidente dell'associazione Fare Città, critica i risultati delle World Series, presentati lo scorso venerdì. «I tre documenti si rivelano lacunosi e inappropriati le stime fatte (molto fantasiose) andrebbero calcolate al netto dell'investimento, non al lordo». (tiz. co.)
NAPOLI - Gizzi, pressing sul Comune "La scogliera va rimossa"
Ieri pomeriggio si è svolto un vertice tra il Comune e la soprintendenza ai Beni architettonici. L'assessore all'Urbanistica Luigi De Falco e il soprintendente ai Beni architettonici hanno discusso sulla rimozione dei "baffi" della scogliera. Il Provveditorato alle opere pubbliche ha annunciato che il bando per la rimozione dei baffi sarà pubblicato a metà luglio e i lavori inizieranno. Gli americani, che hanno espresso interesse a ripetere la Coppa America nello stesso luogo, dovranno accontentarsi di una scogliera posta sotto la superficie del mare.
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