CASTELLAMMARE DI STABIA. Troppe e «devastanti criticità strutturali» nei siti archeologici a sud di Napoli: il sindaco di Castellammare Luigi Bobbio ha scritto ai primi cittadini di Pompei, Torre Annunziata, Boscoreale ed Ercolano per individuare i percorsi per istituire una «Soprintendenza dedicata». Continua quindi la polemica tra Bobbio e la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Il sindaco stabiese, infatti, pochi giorni fa aveva denunciato lo scarso interesse della Soprintendenza per i siti archeologici di Castellammare come per quelli di Oplonti. Un fattore che contribuisce non solo a soffocare gli Scavi di Pompei, ma anche a mantenere nel dimenticatoio senza nessun tipo di pianificazione i siti della provincia sud di Napoli. Stavolta Bobbio ha messo nero su bianco il suo disappunto, scrivendo ai suoi colleghi al fine di «organizzare un coordinamento della città ospitanti i siti archeologici che ricadono sotto la competenza della Soprintendenza archeologica di Napoli per un'analisi della situazione e l'individuazione dei più veloci ed efficaci percorsi per l'istituzione di una Soprintendenza 'dedicata'». «Sono ormai troppo palesi, evidenti e devastanti - ha scritto Bobbio le criticità strutturali dei nostri siti archeologici, tutte dovute a una gestione, ormai annosa, sostanzialmente disinteressata, dell'attuale modello di Soprintendenza. Tale condizione, a mio giudizio, impatta in maniera profondamente negativa non solo sulle immagini delle nostre città, ma anche sulle loro capacità e potenzialità di crescita e di sviluppo, danneggiando una delle principali "materie prime" dell'industria turistica, che dovrebbe tornare ad essere il principale punto di sviluppo economico, civile e culturale dei nostri territori. - ha continuato il sindaco stabiese - È mia profonda convinzione che tutto ciò dipenda dalla inclusione dei nostri siti archeologici nell'unica grande Soprintendenza napoletana, cosa che ha comportato per troppi anni, con la purtroppo breve ma assai positiva parentesi del commissariamento, un susseguirsi di Soprintendenti per le zone archeologiche fortemente disinteressati, connotati da un'impostazione troppo lontana da quella manageriale. Tale situazione potrebbe, invece, essere, a mio giudizio, rapidamente e utilmente affrontata con l'istituzione di una Soprintendenza ad hoc, dedicata proprio alle nostre aree archeologiche e deputata alla loro cura e al loro rilancio nonché alla loro ristrutturazione in chiave imprenditoriale-turistica». Bobbio ha quindi invitato i sindaci a riunirsi nei prossimi giorni a Palazzo Farnese. «Un incontro su questi temi - ha concluso il primo cittadino e con all'ordine del giorno l'ipotesi di elaborare un documento nei sensi sopra riassunti, indirizzato al ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, potrebbe, pertanto, rappresentare un'utile occasione di confronto». L'incontro, salvo imprevisti, dovrebbe tenersi a Castellammare giovedì 28 alle ore 10 e 30.