Le opere saranno trasferite nel museo Scongiurato il trasporto a Sassuolo per i quadri della Collegiata, la chiesa che ha perso la cupola La comunicazione è ufficiale: lunedì mattina le sette opere della Collegiata di Pieve di Cento tra cui un Guercino e un Guido Reni saranno traslate al Museo Magi '900, dove godranno di una sezione tutta loro, quella inaugurata con il nuovo ampliamento del 2008; faranno compagnia su due pareti ad alcune creazioni di Cesare Zavattini. E' stata così allontanata definitivamente la paura di possibili danni ai dipinti, con somma gioia della cittadinanza che non vedrà partire i propri tesori artistici alla volta del nucleo di restauro del Palazzo Ducale di Sassuolo. Ieri il sindaco Sergio Maccagnani, con il parroco don Paolo Rossi e il soprintendente Luigi Ficacci hanno effettuato un sopraluogo all'interno della chiesa dove erano custoditi i quadri e resa inagibile dal crollo della cupola causato dalla seconda scossa di terremoto. Con loro c'erano anche altre due collaboratrici della Soprintendenza per i Beni artistici, le dottoresse Elena Rossoni e Silvia Gaiba, oltre a una restauratrice. Il controllo non ha evidenziato lesioni e i dipinti lunedì mattina verranno spostati al Museo con un trasporto speciale attivato dalla Soprintendenza. La chiesa non è sicura. per cui saranno i vigili del fuoco a entrarvi per portare fuori i sette quadri e farli imballare dai facchini. Si tratta di un'Annunciazione del Guercino; un'Assunzione della Madonna di Guido Reni; un'Assunzione della Madonna di Lavinia Fontana; una Nascita di Maria Vergine dello Scarsellino; una Crocefissione di Cristo con la Madonna di Bartolomeo Gennari; un Ritrovamento della vera Croce di Bartolomeo Passarotti e un San Filippo Neri che vede la Madonna con il bambino di Giovan Francesco Gessi. Il loro valore si aggira intorno ai 17 milioni di euro. «Tutta la comunità di Pieve di Cento è felice che sia stato scelto il Museo Magi '900 come nuovo contenitore, per cui ringraziamo la direttrice dei Beni artistici dell'Emilia-Romagna Carla Di Francesco e la Soprintendenza che hanno messo a disposizione la loro competenza per la nostra cittadina», ha espresso soddisfazione il sindaco Maccagnani, che immagina come temporanea la sistemazione delle opere al Museo e vorrebbe riportarle alla Collegiata, una volta restaurata e resa agibile. «I danni della chiesa ammontano a svariati milioni di euro e a questi vanno sommati quelli nel resto di Pieve continua . Abbiamo due scuole e il teatro ancora inagibili, altri tre musei non accessibili e tre porte del i3oo di ingresso alla città con profonde lesioni».