Il sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio, ha scritto una lettera ai primi cittadini di Pompei, Torre Annunziata, Boscoreale e Ercolano per organizzare un coordinamento della città con siti archeologici che ricadono sotto la competenza della Soprintendenza di Napoli. «Sono ormai troppo palesi, evidenti e devastanti le criticità strutturali dei nostri siti, tutte dovute a una gestione sostanzialmente disinteressata dell'attuale modello di Soprintendenza - scrive Bobbio - tale condizione impatta in maniera profondamente negativa non solo sulle immagini delle nostre città, ma anche sulle loro capacità e potenzialità di crescita e di sviluppo, danneggiando una delle principali "materie prime" dell'industria turistica. Tutto ciò dipende dalla inclusione dei nostri siti archeologici nel!' unica grande Soprintendenza napoletana, cosa che ha comportato per troppi anni un susseguirsi di responsabili connotati da un'impostazione troppo lontana da quella manageriale. Tale situazione potrebbe essere rapidamente e utilmente affrontata con l'istituzione di una Soprintendenza ad hoc, dedicata proprio alle nostre aree archeologiche e deputata alla loro cura e al loro rilancio nonché alla loro ristrutturazione in chiave imprenditoriale-turistica. Un incontro su questi temi e con all'ordine del giorno l'ipotesi di elaborare un documento nei sensi sopra riassunti, indirizzato al Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, potrebbe, pertanto, rappresentare un'utile occasione di confronto tra noi sindaci: per questo metto a disposizione il Comune di Castellammare per giovedì alle 10.30».