Convenzione parco archeologico tra luci e molte ombre. Slitta a mercoledì 27, l'incontro della commissione bilancio con l'assessore al ramo, Andrea Corso, assente ieri ai lavori della commissione consiliare per impegni personali. «Purtroppo abbiamo dovuto rinviare l'incontro - afferma il presidente dell'organo consiliare, Marco Mastriani (Pid) - che doveva chiarire alcuni aspetti circa la convenzione triennale tra il Comune e il servizio Parco archeologico, secondo cui l'ente municipale dovrà istituire delle apposite voci in bilancio, in termini di entrata e di spesa. Vorremmo sapere su quali capitoli essa si intende attivare, e soprattutto quali priorità l'assessore al turismo pensa di attuare in riferimento all'applicazione della medesima. Non c'è dubbio che oggi tutti i siti archeologici comunali meritino di essere ripuliti, gestiti e, soprattutto, fruiti». Secondo la convenzione, il 30 degli introiti provenienti dalla fruizione del sito archeologico della Neapolis dovrebbero essere utilizzati per il rilancio del patrimonio storico e archeologico, ma le scelte del Comune non sembrano ancora chiare. Dalla commissione avrebbero indicato, tra le priorità, la incentivazione della segnaletica e della cartellonistica in prossimità degli stessi monumenti e la fruizione serale di siti «spesso chiusi e inutilizzati» quali gli ipogei di piazza Duomo, il tempio di Zeus Olimpico e lo stesso parco archeologico. «Rimane in sospeso - conclude Mastriani - anche la vicenda relativa all'utilizzo dei fondi del 2011, ancora non spesi e pari a 413 mila euro. Aspettiamo pertanto di confrontarci con l'assessore Corso e con l'amministrazione comunale per approfondire ogni aspetto e soprattutto vigileremo affinché si eviti che queste importanti risorse economiche vengano utilizzate per altri fini». Graziella Ambrogio 22062012
SIRACUSA - Parco archeologico rinviato alla prossima settimana
La commissione bilancio del Consiglio comunale ha dovuto rinviare l'incontro con l'assessore al ramo Andrea Corso, che era previsto per mercoledì 27. L'incontro era destinato a chiarire aspetti sulla convenzione triennale tra il Comune e il servizio Parco archeologico, che prevede l'istituzione di voci in bilancio per l'entrata e le spese. La convenzione prevede che il 30% degli introiti provenienti dalla fruizione del sito archeologico della Neapolis vengano utilizzati per il rilancio del patrimonio storico e archeologico.
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