CASTELL'ANSELMO La comunità parrocchiale di Castell'Anselmo vive giorni di intense attività religiose, tra celebrazioni speciali, inaugurazioni e l'insediamento del nuovo parroco. Ma andiamo con ordine: fino a domenica 24 sarà esposta, nella chiesa del borgo colligiano, la statua della Madonna di Fatima, che accompagnerà ogni giorno le liturgie: oggi e domani alle 17 ci sarà il Rosario meditato e alle 18 la messa (che domenica sarà invece celebrata alle 10,30): tutte le cerimonie si svolgeranno con l'esposizione della statua della Madonna di Fatima. Domenica 8 luglio sarà inaugurato, alla presenza del vescovo Giusti, l'organo ottocentesco nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Lorenzo: a Castell'Anselmo è conservato un antico organo costruito nel 1831 dal celebre organaro Domenico Pucci di Lucca, che da molto tempo non veniva più suonato e versava in pessime condizioni. Ora invece l'organo tornerà ad accompagnare le funzioni religiose grazie all'opera di restauro finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Il recupero di questo organo meccanico a canne è iniziato nel 2007, con un contributo complessivo della Fondazione di 92 mila euro. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato anche la Soprintendenza, la Conferenza Episcopale Italiana e la Curia. Domenica 15 luglio si insedierà ufficialmente il nuovo parroco. Si tratta di don Antonio Sapienza, 47 anni, siciliano di Lentini (Siracusa), che succede a don Michele Vassallo. In realtà sono già alcuni mesi che don Antonio si occupa della vita parrocchiale della frazione di Collesalvetti, ma finora è mancata l'ufficialità dell'insediamento. Don Antonio viene da due anni di missione diocesana in Paraguay e sarà il 17 parroco nella storia di Castell'Anselmo: «Ho già cominciato spiega a rispolverare le tradizionali liturgie nella frazione, come per esempio le processioni del Venerdì Santo e per il "Corpus Domini", che da troppi anni erano state abbandonate». Fabio Bacci