Presentato il progetto della struttura provvisoria per l'incontro di Coppa Davis a settembre. Ospiterà anche eventi e manifestazioni IL PROGETTO dello stadio del mare che dal 14 al 16 settembre ospiterà l'incontro di Coppa Davis tra Italia e Cile è stato svelato dal sindaco de Magistris, dal presidente del circolo Luca Serra e da Nicola Pietrangeli rappresentante della Federtennis. La struttura da circa quattromila posti non sarà rimossa subito dopo le partite, ma resterà alla Rotonda Diaz per almeno altri venti giorni, «a disposizione della città per eventi e manifestazioni». Il costo è sui 130 mila euro, coperti dallo sponsor Bnl. «La soprintendenza? Si tratta di un periodo di tempo limitato per una struttura facilmente rimovibile» TRA terra e mare, sport e teatro, sogno e realtà. Il progetto dello stadio del mare che dal 14 al 16 settembre ospiterà l'incontro di Coppa Davis tra Italia e Cile è stato svelato dal sindaco de Magistris, dal presidente del circolo Luca Serra e da Nicola Pietrangeli in qualità di rappresentante della Federtennis. La novità è che la struttura da circa quattromila posti che sorgerà per ospitare l'evento sportivo non sarà rimossa subito dopo le partite, ma resterà alla Rotonda Diaz per almeno altri venti giorni, "a disposizione della città per eventi e manifestazioni", come evidenziato dal sindaco. L'impianto ha due tribune e una curva, una sorta di ferro di cavallo con vista mare. Davanti c'è il panorama partenopeo, ai lati il lungomare liberato dalle automobili. All'interno della struttura due settori, uno delimitato da sediolini di colore azzurro (1300 posti), più vicini al campo di gioco, un altro di colore verde (2500 posti). A curare il progetto l'architetto Fabio Casalini con il consigliere del club Paolo Conte. «L'idea è avere un anfiteatro tra terra e mare, che possa poi ospitare spettacoli e altre kermesse », spiega Casalini. «La soprintendenza? Crediamo che non ci siano problemi, si tratta di un periodo di tempo limitato per una struttura facilmente rimovibile». Spalle al mare ci sarà la tribuna autorità, che potrebbe divenire dopo la Davis un palco per concerti e spettacoli teatrali. E ancora, nel tratto che separa il campo dagli scogli prevista un'area vip. Ai lati, lungo via Caracciolo, verrà invece aperto un Villaggio Eventi. «Abbiamo lavorato per accorciare la distanza tra il circolo e il nuovo stadio», dice Casalini, che nel progetto ha previsto un tunnel coperto per il passaggio degli atleti dagli spogliatoi al campo. La Federazione Internazionale (Itf) vuole che l'impianto venga consegnato entro la terza settimana di agosto. «Abbiamo un cronoprogramma molto dettagliato, che rispetteremo», è la sicurezza di de Magistris. Si partirà a inizio agosto dall'allestimento del campo in terra battuta, poi verranno montate le tribune. Il costo per il solo stadio si aggira intorno ai 130 mila euro, che dovrebbero essere coperti dallo sponsor della Federtennis, la Bnl, certa di recuperare la somma con la vendita dei biglietti e con qualche concerto dopo la Davis. Il lungomare pedonale, insomma, conquista anche i vertici del mondo della racchetta internazionale. Per la città un altro evento di portata mondiale (la Davis mancava dal 1995) che dà continuità a un progetto nato con le World Series di vela, e che continuerà con il passaggio del Girodonne il 29 giugno, la Notte Bianca del tennis il giorno dopo, il campionato di beach volley dal 6 all'otto luglio e con il Giro d'Italia 2013. «Un anno fa abbiamo iniziato a lavorare tra mille difficoltà, con il bilancio in rosso e la spazzatura in strada. Da qualche mese mostriamo solo il nostro lato migliore, e sono gli organizzatori di eventi a chiamare noi», sorride de Magistris. «E poi il lungomare senz'auto è anche una bella opportunità per chi non avrà la possibilità di andare in vacanza. Io stesso darò l'esempio restando in città ad agosto». L'estate napoletana è già iniziata.
Ecco lo stadio del mare: non sarà solo tennis
Il progetto della struttura provvisoria per l'incontro di Coppa Davis tra Italia e Cile, che si terrà a settembre, è stato presentato. La struttura, con circa 4.000 posti, sarà costruita a Rotonda Diaz e non sarà rimossa subito dopo le partite. Il costo è di 130.000 euro, coperto dallo sponsor Bnl. La struttura sarà utilizzata anche per eventi e manifestazioni. L'architetto Fabio Casalini ha spiegato che la struttura sarà un anfiteatro tra terra e mare, che potrà ospitare spettacoli e altre kermesse. La soprintendenza non ha problemi con il progetto, che è facilmente rimovibile.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo