DOPO IL BLITZ DI "STRISCIA" A PITIGLIANO PITIGLIANO Ma quali tombe etrusche, sono semplici stalle scavate nel tufo: dopo il blitz di qualche giorno fa di Striscia la Notizia a Pitigliano, il sindaco PierLuigi Camilli ha voluto vederci chiaro. E un sopralluogo dei carabinieri dei Noe, con la Soprintendenza, ha chiuso ogni dubbio. Nel servizio di Striscia, infatti, si denunciava che "in alcune tombe etrusche vicino alle monumentali vie cave" c'erano rifiuti di ogni genere, compresi dei materassi, un pitale, pezzi di eternit. Un servizio choc per una zona, quella del tufo, che vive di turismo. «Mi pareva strano quanto veniva denunciato nel servizio spiega il primo cittadino visto che da queste parti la cura per i monumenti, in particolare quelli etruschi, è per noi motivo di vanto. Così abbiamo deciso di approfondire ed è venuta fuori una realtà ben diversa». Con la certificazione della Soprintendenza e il sopralluogo del nucleo di esperti archeologi del Noe, è emerso dunque che le "tombe" oggetto del servizio altro non sono che stalle scavate, in tarda epoca medievale, per mettere a riparo gli animali. «Il tipo di utensili adoperato per lo scavo spiega ancora Camilli è di epoca medievale. Il censimento delle vie cave fatto una decina di anni fa parla chiaro: quelle di epoca etrusca sono solo 5, tutte le altre sono di epoca medievale. Certo questo non legittima chi ha usato questi "ipogei" per depositarvi dentro di tutto. Abbiamo già fatto pulire e intensificheremo i controlli, ma i nostri gioielli etruschi sono intatti e ben conservati». Nel vicino paese di Sovana, infatti, famoso per il meraviglioso duomo romanico, ci sono alcune tombe monumentali, fra cui la Ildebranda, forse una delle meglio conservate dell'Italia centrale. (a.c.)
PITIGLIANO Non sono tombe etrusche ma stalle. Il sindaco: risalgono al tardo Medioevo, le abbiamo già fatte ripulire
Il sindaco di Pitigliano, PierLuigi Camilli, ha confermato che le tombe etrusche denunciate nel servizio di Striscia la Notizia non sono state scavate per depositare rifiuti, ma sono stalle medievali scavate per mettere a riparo gli animali. La certificazione della Soprintendenza e il sopralluogo dei carabinieri dei Noe hanno confermato questa informazione. Le tombe etrusche sono solo 5, mentre le altre sono di epoca medievale. Il sindaco ha affermato che i gioielli etruschi sono intatti e ben conservati e che il paese si sta impegnando per pulire e controllare meglio le vie cave.
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