Novi Ligure 19062012 Potrebbe essere una parte delle vecchie mura della città e della "porta Pozzolo" che ancor oggi dà il nome all'area, la muratura in pietra ritrovata durante gli scavi per la posa delle condutture fognarie ed acquedottistiche al servizio del centro storico cittadino, che stanno causando una vera e propria rivoluzione nel programma dei lavori. Pur gestita in modo elastico dall'impresa Fratelli Boggeri che effettua i lavori e dall'amministrazione comunale, la situazione venutasi a creare sta amplificando i disagi perché il tratto di corso Marenco che va dall'ex piazza delle corriere sino a via Giacometti è interessato dal cantiere, quindi la sede stradale è dimezzata, si formano rallentamenti e code di veicoli. I ritrovamenti di possibile interesse archeologico sono avvenuti nel tratto di corso Marenco sito in prossimità dell'intersezione con via Girardengo, l'area è stata isolata ed i lavori proseguono oltre per non perdere tempo prezioso e quel vantaggio sul programma accumulato nella prima fase dei lavori. Del ritrovamento di reperti di possibile interesse archeologico è stata informata la Sovrintendenza alle belle arti del Piemonte i cui responsabili hanno ordinato di pulire bene l'area e si sono impegnati ad effettuare un sopralluogo entro il termine di questa settimana. La necessità di ampliare l'area del cantiere ha indotto l'amministrazione comunale a cambiare nuovamente la viabilità provvisoria nel centro città e ulteriori modifiche entreranno in funzione da domani, giovedì. Essendosi venuta a creare una situazione che ha costretto ad accorpare la seconda e la terza fase dei lavori, da lunedì è stata ridotta la rotatoria che si trova in prossimità del Dopolavoro ferroviario. L'uscita dal movicentro in prossimità di tale rotatoria che è stata ridotta, dall'altro ieri è consentita, con svolta a destra, soltanto ai veicoli di massa inferiore a 3,5 tonnellate. L'uscita di bus e taxi dal movicentro è consentita solo nella corsia a loro riservata. Da domani, giovedì, sarà riaperto il traffico veicolare, ma solo in direzione Serravalle del tratto di corso Marenco chiuso sin dalla prima fase dei lavori, quello di fianco al palazzo Pernigotti. Sarà eliminata la contestatissima viabilità provvisoria all'interno del parcheggio nell'ex stazione dei bus con restituzione di tutti gli spazi adibiti a parcheggio e "liberazione" degli esercizi commerciali i cui titolari avevano raccolto le firme contro questa viabilità. Il tratto iniziale di via Pietro isola da domani torna a senso unico di marcia ed i veicoli che da corso Marenco devono raggiungere il parcheggio o via Pietro Isola, dopo aver percorso il tratto appena liberato dal cantiere per metà della sede stradale, all'imbocco di piazza della Repubblica possono svoltare a sinistra, passare alla sinistra dell'aiuola al centro della rotatoria e dirigersi verso via Pietro Isola oppure svoltare a destra verso Serravalle. Sparito il transito nel parcheggio che tante lamentele ha suscitato, adesso i disagi alla circolazione derivano dal restringimento del tratto di corso Marenco in pieno centro cittadino. Almeno per tutta la settimana in corso, via Mazzini rimarrà a senso unico in uscita dalla città, nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e via Amendola.