La delibera è stata votata all'unanimità e già notificata all'assessorato regionale Un commissario ad acta per portare a conclusione il procedimento riguardante il piano di utilizzo del demanio marittimo. È il Consiglio di circoscrizione Neapolis a chiederlo ufficialmente deliberando di dare mandato alla presidente di quartiere, Giusy Lazzara, di richiedere all'assessorato Regionale Territorio e Ambiente il commissariamento del Comune inadempiente per l'approvazione del Piano spiagge. La richiesta votata all'unanimità dall'aula è stata proposta dal consigliere di Idv, Giovanni Di Lorenzo, che durante la seduta aveva chiesto i motivi per i quali il piano non era ancora stato adottato continuando ad autorizzare per 7 anni i privati, pur in assenza di programmazione. Il caposervizio del settore Risorse mare, Ignazio Barone, ospite del Consiglio di circoscrizione ha risposto in modo esplicito: «Manca la Via, la Valutazione di impatto ambientale - si legge nel testo della delibera - che il Comune non ha potuto fare perché non ha stanziato i fondi per farla». Per la Valutazione ambientale strategica e la Via sono necessari circa 50 mila euro, ma né Giunta né Consiglio comunale hanno previsto finora un apposito capitolo di bilancio. Il Comune aveva 180 giorni di tempo dall'emanazione del decreto di approvazione delle linee guida (il 19 agosto dello scorso anno) per presentare il Pudm, quindi fino al 14 febbraio pena la nomina del commissario ad acta. Invece non è accaduto nulla e il Piano spiagge deve essere ancora presentato e adottato dalla Giunta, poi vagliato dalle commissioni consiliari prima e dall'assise comunale poi, infine sottoposto alle pubbliche osservazioni e inviato alla Regione. «Abbiamo chiesto il commissariamento - spiega Di Lorenzo - poiché dall'audizione non sono stati fugati i dubbi che mi assalgono da qualche lustro e che vedono oggi un fiorire di concessioni rese indiscriminatamente. È normale che con una regolamentazione della materia a tutela dell'interesse pubblico tutto questo non sarebbe potuto succedere, invece il Comune continua a non prevedere risorse economiche per ottemperare alla Vas prevista dal piano». Il sindaco Roberto Visentin aveva affermato di recente di voler rivedere il Pudm in relazione al Piano paesaggistico e di volerlo esitare entro giugno e, se non ci fosse bisogno della Vas, entro un paio di mesi sarebbe stato posto all'attenzione del Consiglio comunale. Di Lorenzo si chiede quale tra le due ipotesi sia la verità e cosa ne pensi l'assessore alle Risorse Mare: «all'autorità comunale - conclude - per manifesta incapacità finora dimostrata, si sostituisca l'autorità regionale». Luca Signorelli 19062012
SICILIA - Piano delle spiagge chiesta la nomina di un commissario
Il Consiglio di circoscrizione Neapolis ha deliberato all'unanimità di richiedere al Consiglio regionale di chiedere al Comune di Neapolis il commissariamento per l'approvazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm). La richiesta è stata proposta dal consigliere Giovanni Di Lorenzo, che ha chiesto i motivi per la mancata approvazione del piano. Il Comune non ha potuto presentare il piano entro il termine previsto, mancando i fondi per la valutazione di impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica. Il Consiglio di circoscrizione ha chiesto il commissariamento per la mancata capacità del Comune di gestire il demanio marittimo.
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