Con l'inaugurazione, al Caffè letterario di via Garibaldi, della mostra «La storia antica a fumetti» si avvia a conclusione la prima edizione dell'«Archeofestival» che è stato organizzato dall'associazione «Xaire», presieduta da Alessandro Sciacca. L'obiettivo della manifestazione (diverse le iniziative che ha programmato in città) è quello di «sensibilizzare le nuove generazioni ai temi riguardanti i beni culturali e ambientali della provincia, promuovere la storia passata e la cultura del territorio marsalese». La mostra sulla «Storia a fumetti» è stata realizzata da circa ottanta alunni delle quinte elementari e del primo anno delle scuole medie inferiori di tutta la Sicilia. L'iniziativa è stata coordinata, come l'intero progetto, da Marina Ingrassia. L'idea dell'associazione «Xaire» è quella di proporre degli «itinerari culturali alternativi, che comprendano percorsi diversi e tra questi oltre alle saline e lo Stagnone, anche il centro storico con Palazzo VII Aprile, ma anche la periferia come Santo Padre delle Perriere, nonché tutta una serie di servizi e informazioni necessari per l'accoglienza in città». Nell'ambito di «Archeofestival» si è svolto sabato pomeriggio nell'ex Convento del Carmine anche un interessante convegno «Progetto Marsala archeologica». Tra i relatori, anche Maria Luisa Famà, direttrice del Servizio Parco archeologico di Marsala e di Favignana, che sin dal suo insediamento ha dichiarato la volontà di aprire ai visitatori, anche in fase di scavo, l'area di Capo Boeo. A. p. 19062012