(ANSA) - PALERMO, 12 MAR - Il parlamentare regionale di An, Guido Virzi' in un' interpellanza propone "di attivare la vigilanza armata da parte degli agenti tecnici custodi di ruolo, in raccordo con il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri, a tutela dei beni culturali regionali". "La legge regionale 10 del '99 dice Virzi' - individuava il personale incaricato di vigilare e custodire i beni culturali e prevedeva per gli agenti tecnici custodi compiti di vigilanza anche armata nei musei, nei siti archeologici e nelle gallerie d' arte. La stessa legge specificava che eventuali convenzioni per l'affidamento dei compiti di vigilanza a soggetti esterni dovevano essere effettuate a titolo gratuito. Una norma che e' stata disattesa nei fatti: in molti casi il personale di ruolo e' stato sostituito dagli uomini di societa' di vigilanza privata". "Uno spreco - prosegue - che non e' valso a salvare il nostro immenso patrimonio artistico da tombaroli e vandali. Occorre, allora, che la Regione tuteli meglio il tesoro di cui e' proprietaria, ricorrendo al personale di ruolo, procedendo innanzitutto alla determinazione del mansionario per i diversi profili professionali e attivando la vigilanza armata, anche per garantire al proprio personale condizioni di maggiore sicurezza".